Meeting di Gavardo, l’ultimo colpo è il ceco Maslak

maslak_pavel_2014Si presenta con il botto finale l’edizione n.11 del Meeting Internazionale di Gavardo dedicato alla memoria di Max Corso. Era nell’aria ma è arrivata l’ufficialità della presenza del ceco Pavel Maslak (nella foto), che gareggerà nei 200 mt al fianco di Richard Kilty, la star britannica dell’ultima edizione. Confermata anche la presenza dell’altra britannica Dina Asher-Smith nei 100 mt (personale di 10″99) ed il ritorno nel lungo di Andrew Howe.Non è ancora vuota la faretra dell’XI Meeting Città di GavardoMemorial Max Corso: il ceco Pavel Maslak, specialista dei 200m e dei 400m, è l’ultima freccia scoccata dagli organizzatori che, ne siamo certi, centrerà il bersaglio. Con la sua presenza, il già ricco parterre di atleti in gara domenica 29 maggio al centro sportivo di via Orsolina Avanzi va ad arricchirsi ulteriormente. Con la sua presenza, l’incontro gavardese si consacra definitivamente alla velocità, diventando così una tappa imperdibile della stagione. Con la sua presenza, il carico di primati nazionali, e di titoli europei e mondiali, diventa ancora più prezioso. Oltre ad essere il primo atleta ceco capace di correre i 400m con un tempo inferiore ai 45” outdoor (44”79, primato nazionale, ndr) e in meno di 46” indoor (45”24, primato nazionale, ndr), il giovane Maslak, classe 1991, colleziona ormai da tempo medaglie del metallo più prezioso a livello continentale e mondiale. Dopo l’argento con la staffetta 4×100 ai Campionati Mondiali Junior di Novi Sad nel 2009, è diventato imbattibile sul giro di pista: oro agli Europei di Helsinki nel 2012, si riconferma a quelli Indoor di Goeteborg dell’anno seguente – dove conquista anche il bronzo con la 4×400. Per lui, ancora gradino più alto del podio, ancora 400m ancora campionati indoor (ma questa volta mondiali), a Sopot nel 2014. Agli Europei Indoor di Praga 2015 ripete invece la doppietta di due anni prima – oro sui 400m e bronzo con la 4×400. E, per finire, lo scorso marzo ha conquistato di nuovo il titolo mondiale indoor dei 400m a Portland. Sono orgoglioso del Meeting di Gavardo targato 2016”, conferma il presidente Antonio Gugole. “La presenza di Pavel Maslak sui 200m, specialità di cui detiene il miglior crono nazionale (20”49), conferisce alla nostra prova ulteriore prestigio e qualità. Negli anni abbiamo fatto un ottimo lavoro che ora ci viene riconosciuto tanto dalla nostra federazione, che ringrazio ancora una volta per il prezioso supporto, quanto da atleti e addetti ai lavori di tutti i continenti – basti pensare che le prime richieste ci sono arrivate lo scorso settembre.

E’ di questa mattina la pubblicazione dell’orario ufficiale dell’XI Meeting Città di Gavardo – Memorial Max Corso che prenderà il via alle 16.00 in punto di domenica 29 maggio. Sempre più soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora, e pronto al gran giorno, Antonio Gugole, presidente dell’Atletica Gavardo 90 e patron della manifestazione ormai diventata prestigiosa su scala internazionale. “Siamo molto contenti del riscontro più che positivo che stiamo riscuotendo tra i principali protagonisti dell’atletica leggera in tutti e cinque i continenti,” rivela tra una telefonata e l’altra; “con grande rammarico, ancora oggi siamo stati costretti a rifiutare richieste di accredito a molti atleti causa gare ormai complete con l’elite mondiale per ogni singola disciplina.” Tornando al programma orario, addetti ai lavori e media sembrano aver particolarmente apprezzato lo sforzo degli organizzatori per confezionare un incontro timing-oriented: nessun momento morto e ritmo tra le varie prove. Quotando lo stesso Gugole, “per gli spettatori sarà come partecipare a una cena indimenticabile in un’ottima compagnia. In apertura, le prove in pista alternate alla novità di stagione (gli ostacoli), e alle batterie della velocità – una sorta di antipasto per stuzzicare l’appetito; a seguire, la continuazione con i salti, il mezzofondo veloce e le gare ad invito – la sostanza del pasto; infine, per chiudere in bellezza i 1500mt, competizione in ricordo di Massimiliano Corso, cui seguiranno le finali maschile e femminile delle gare regine dell’atletica leggera: frutta, dolce e caffè per non farsi mancare niente.” Di seguito, in dettaglio, il programma orario del pomeriggio scaricabile anche collegandosi al link   http://www.slideshare.net/albertostretti1/official-timetable-gavardomeeting-2016 :

XI MEETING CITTA’ DI GAVARDO – MEMORIAL MAX CORSO
PROGRAMMA ORARIO
ORARIO UOMINI DONNE
16:00 GIAVELLOTTO
16:50 LUNGO
17:00 100HS
17:20 110 HS
17:30 PESO
17:45 100 BATTERIE
18:05 100 BATTERIE + SERIE JUNIOR
18:25 800M
18:30 LUNGO
18:30 PESO (INVITO)
18:45 800 m (INVITO JUNIOR)
19:00 200M (INVITO)
19:10 200 m (INVITO)
19:30 1500MT
20:10 100M FINALE
20:20 100M FINALE

Si è svolta il 23 maggio 2016 la conferenza stampa di presentazione dell’XI Meeting Città di Gavardo – Memorial Max Corso che avrà luogo domenica 29 maggio, richiamando sulla veloce pista del centro sportivo di via Orsolina Avanzi il meglio del panorama mondiale dell’atletica leggera. A fare gli onori di casa, Antonio Gugole, presidente dell’Atletica Gavardo 90. “Sembrerà retorica iniziare coi ringraziamenti, ma non lo è,” ha esordito il responsabile della società organizzatrice; “il nostro meeting è cresciuto gradualmente, anno dopo anno, sia grazie alla passione che anima ciascuno di noi, sia grazie alla consolidata collaborazione con il Comune di Gavardo, che ha compreso l’importanza del nostro evento per portare nuova luce e onore sulla città; con gli sponsor, senza il cui contributo sarebbe stato impossibile avere in casa l’eccellenza dell’atletica internazionale; e con FIDAL: con Massimo Magnani e con Stefano Baldini abbiamo concordato un programma gare arricchito di specialità mai provate a Gavardo (gli ostacoli, ndr), per un incontro ancora più entusiasmante delle precedenti edizioni.” Palpabile l’orgoglio di Gugole per l’evoluzione del Meeting Città di Gavardo: passione, competenza e gioco di squadra non lo hanno solo fatto diventare uno degli appuntamenti sportivi di miglior livello in Italia – è di quest’anno l’ammissione al neonato circuito FIDAL Grand Prix Meeting Italia, ma lo hanno introdotto tra le principali prove in pista su scala mondiale. “E’ da gennaio che stiamo lavorando al nostro incontro”, continua “ma fin dalla scorsa estate ci sono arrivati attestati di stima con richieste di informazioni e di partecipazione da tutti i continenti; e non nascondo che è stato difficile dover rifiutare il pass a qualche atleta a causa dell’elevato numero di richieste.” La conferenza stampa è stata l’occasione per svelare i dettagli delle singole gare. Gare dove, ancora una volta, sarà la velocità a farla da padrona – ma che avranno nelle due prove di salto in lungo un appeal tutt’altro che da sottovalutare. Lunghe le trattative avviate fin dallo scorso inverno durante le prove indoor stagionali; ma alla fine, costanza e impegno pagano:sui 100m torna infatti a Gavardo Richard Kilty (GBR) con il duplice intento di migliorare il crono della passata edizione (10”09), e di siglare un tempo notevole anche sulla doppia distanza L’avversario più temibile per l’alfiere di sua maestà sarà il sudafricano Henricho Bruijtens che vanta un pb di 9”97 – per la prima volta approda sulla pista bresciana un atleta accreditato con un simile crono. Sulla carta sembra poi non dovergli concedere respiro anche il bulgaro Denis Dimitrov, capace di un 10”16 sulla distanza; a dar lui del filo da torcere, ci saranno anche gli azzurri Federico Raguni (10”24) e Delmas Obou (10”27); ma attenzione all’olandese Solomon Bockarie, con un pb di 10”29 e capace quasi di eguagliarlo pochi giorni fa ad Hengelo (10”31 il 22 maggio), e allo svedese Tom Kling-Baptiste col medesimo pb dell’olandese.Sfida britannica per la prova femminile: sarà battaglia tra Dina Asher-Smith, campionessa mondiale Juniores, oltre che prima donna del Regno Unito a correre i 100m sotto gli 11”, e Shannon Hylton che vanta un personale di 11”59. Tra le due contendenti, spunta Alyssa Conley: l’atleta sudafricana, federazione con la quale Gavardo da quest’anno ha avviato una proficua collaborazione, gode di un discreto 11”29. Insieme a loro, Naomi Sedney, elemento portante della staffetta olandese. Riprende la parola Antonio Gugole per annunciare la notizia tanto attesa: “Ebbene sì, lo confermo: Andrew Howe sarà al via sulla pedana del salto in lungo. Un colpo da maestro per il quale, una volta in più, devo ringraziare Alberto Stretti, il nostro direttore tecnico.”. Il campione del mondo Juniores di Grosseto 2004, campione europeo assoluto a Goeteborg 2006 e indoor a Birmingham l’anno successivo – quando ha raccolto anche la medaglia d’argento ai mondiali di Osaka, torna alle competizioni in Italia proprio a Gavardo. E dovrà vedersela con il giovane sudafricano Dylon Cotter e con l’azzurrino Filippo Randazzo.Ben nutrita anche la compagine femminile che vedrà una lotta tra le eccellenze azzurre: Tania Vincenzino e Dariya Derkach si daranno battaglia all’ultimo salto; con loro, le connazionali Laura Strati, Beatrice Fiorese e Giulia Liboa, insieme alla norvegese Nadia Arkpassa e alla sudafricana Lynque Prinsloo. Novità dell’edizione 2016 le prove ostacoli, maschili e femminili: Lorenzo Perini e Micol Cattaneo sono solo due delle stelle ai nastri di partenza di due gare che, parole dell’organizzazione, lasceranno col fiato sospeso gli spettatori sugli spalti. Un occhio di riguardo meritano i 1500m maschili, prova in onore di Massimiliano Corso, giovane atleta che ha perso la vita durante un allenamento. Su questa gara gli organizzatori hanno mantenuto assoluto riserbo, svelando solo che è prevista una lepre per un risultato di ottimo livello qualitativo; segno, questo, che il ricordo di Max è ancora ben presente tra i ragazzi dell’Atletica Gavardo 90. Completano il quadro delle prove maschili il lancio del giavellotto che vedrà impegnati Roberto Bertolini, Norbert Bonvecchio e Antonio Fent; e quello del peso coi giovani Daniele Secci e Sebastiano Bianchetti. Al femminile invece, l’appello si chiude con le prove degli 800mt – con lepre, dove Irene Baldessari farà del suo meglio per agguantare il minimo europeo, mentre Yonesti Santiusti e l’ugandese Winnie Naynondo rincorreranno il minimo olimpico, e del lancio del peso con una Sydney Giampietro desiderosa di migliorare ulteriormente il proprio primato. Prima di chiudere, Gugole ha riservato due parole per le prove ad invito dei 200mt e per quelle giovanili: “Sui 200metri preferiamo mantenere ancora un po’ di suspence senza rivelare il cast stellare che animerà le due competizioni, maschile e femminile. Di comune accordo con Stefano Baldini e con FIDAL abbiamo invece pensato a una gara di 100mt e 800mt maschili ad hoc per gli junior: per loro sarà un’occasione unica per confrontarsi con i migliori atleti di specialità.” Ma le sorprese non finiscono qui, come lascia capire prima di passare alle foto di rito. Non resta che far seguire le parole dai fatti: l’appuntamento è per domenica 29 maggio all’XI Meeting di Gavardo – Memorial Max Corso. Chiara Franzetti Ufficio Stampa – XI Meeting Gavardo – Memorial Max Corso

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