Week-End con Casto capitale della Corsa in Montagna

20160514-15_TrofeoNasegoSarà un grande week-end di corsa in montagna a Casto (Brescia) per i Campionati Italiani individuali di chilometro verticale e lunghe distanze, validi anche come Societari delle specialità e rispettivamente come seconda e terza tappa del FIDAL Mountain and Trail Running Grand Prix. Gli organizzatori del Trofeo Nasego hanno allestito una manifestazione con oltre 500 concorrenti che calpesteranno i sentieri del Savallese tra sabato 14 e domenica 15 maggio.

VERTIKAL NASEGO – Si parte sabato con la caccia ai titoli italiani di chilometro verticale: 4200 metri di sviluppo per salire di 1000 metri esatti, dalla piazzetta del Municipio di Casto alla croce della Corna di Savallo. Nella gara donne tutti ad inseguire Emmie Grace Collinge (Atl. Alta Valtellina), la britannica di Nottingham e valtellinese d’adozione, vicecampionessa del mondo di corsa in montagna 2015. Ci saranno prima di tutto le sue compagne di squadra Valentina Belotti ed Elisa Desco, cui si aggiungeranno Giulia ed Elisa Compagnoni. Attenzione alle maglie verdi del team della Recastello Radici Group, che deve fare a meno della tricolore in carica Samantha Galassi alle prese con un infortunio a un polpaccio, ma che conterà su Alice Gaggi e Ilaria Bianchi, e verde è pure la maglia dell’intramontabile Antonella Confortola (Forestale). Attenzione a Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini), raramente impegnata su questo tipo di gare. Qualche outsider di sicuro interesse non manca: Debora Cardone (Valli di Lanzo) a caccia della combinata, le due azzurre Gloria Giudici (Free-Zone) e Ilaria Dal Magro (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), o una veterana come Angela Serena (Free-Zone). Curiosità infine per la giovane Arianna Oregioni (Gp Santi Nuova Olonio), vincitrice dell’Half Trail a Chiavenna solo poche settimane fa. Al maschile il favorito d’obbligo è Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana). Il giovane grimpeur, campione nel 2015, si dovrà difendere dagli specialisti Marco Moletto (Applerun Team), annunciato in grande forma, Hannes Perkmann (Sportler Team) di recente secondo al Vertical Tube, e Nicola Pedergnana (Atl. Clarina Trentino) che potrebbe puntare al colpaccio. I conti saranno da fare in primis con il campione italiano 2014 di vertical e mondiale 2015 di lunghe distanze Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso) che apre qui di fatto la sua stagione della montagna ed è intenzionato a riprendersi il palcoscenico. La lista dei big è ancora lunga: il sempreverde Gerd Frick (Telmekom Südtirol), la coppia targata Recastello composta da Fabio Ruga e da Rolando Piana, per passare a Luca Cagnati (Valli Bergamasche) che sta riprendendo la gamba dopo un infortunio primaverile, ma anche i mostri sacri Jonathan Wyatt (neozelandese dell’Atletica Trento), Marco De Gasperi (Forestale) e Bernard Dematteis (Corrintime).

TROFEO NASEGO – Fra le donne sui 20 chilometri ci sarà la tricolore in carica Alice Gaggi (Recastello) a caccia di un back-to-back che la consegnerebbe alla storia, ma dovrà guardarsi dalle compagne di nazionale capeggiate nell’occasione da Sara Bottarelli (Free-Zone), apparsa davvero in forma nelle ultime uscite. Occhi puntati anche su Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) che nelle lunghe distanze ripone le proprie ambizioni più convinte. Lo scorso anno a sollevare il Trofeo Nasego è stata Francesca Iachemet (Atl. Trento), regolarmente al via di una gara che calza a pennello per le sue caratteristiche e che le servirà per lanciare una candidatura azzurra in vista dei Mondiali a Podbrdo (Slovenia) del 18 giugno, al pari di Debora Cardone (Valli di Lanzo), già trionfatrice al Val Bregaglia Trail in questo inizio di stagione. La vera mina vagante sarà però Antonella Confortola (Forestale), che punta soprattutto alla combinata, ma va considerata una delle concorrenti più agguerrite. Alla voce outsiders da seguire sono sicuramente Lorenza Beatrici (Atl. Trento) ed Ana Nanu (Gs Gabbi), capaci di centrare la top ten. Per la vittoria di giornata, al solito, toccherà comunque fare i conti con Emmie Collinge (Atl. Alta Valtellina): la britannica è iscritta anche alle lunghe distanze. Nella gara maschile è atteso Petro Mamo (Eritrea), campione del mondo di corsa in montagna 2012, opposto al valdostano Xavier Chevrier (Valli Bergamasche Leffe) e al cuneese Martin Dematteis (Corrintime) ambedue reduci da un’ottima primavera su strada, ma anche Alex Baldaccini (Gs Orobie), fresco di vittoria al Trofeo Valli Bergamasche sabato scorso e uomo più in forma del momento tra i big. La lista dei pretendenti è ancora lunga: Cesare Maestri (Valli Bergamasche Leffe) è in continua ascesa, lo stesso Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) non fa mistero di ambire più alle lunghe distanze che al vertical in cui è già affermato, ci saranno poi Emanuele Manzi (Forestale) e l’enfant du pays Alessandro Rambaldini (Valli Bergamasche Leffe) per il quale Nasego è gara di casa. Si ripropone alla montagna Massimo Mei (Atl. Castello), lo scorso anno protagonista con la nazionale lunghe distanze, team per cui sogna di correre anche l’altro bresciano Marco Zanoni (Gp Legnami Pellegrinelli) e che nel passato ha visto in azzurro Lucio Fregona (Gs Astra) e Antonio Molinari (Atl. Trento). Da tenere d’occhio anche altri atleti, soprattutto in ottica combinata: oltre a Puppi e Manzi, chi si ripeterà dopo il vertical con ambizioni importanti saranno l’altoatesino Hannes Perkmann (Sportler Team), Fabio Ruga e Rolando Piana (Recastello), Max Zanaboni (Valli Bergamasche Leffe), Nicola Pedergnana (Atl. Clarina Trentino). Per il campione italiano in carica Bernard Dematteis (Corrintime) bisognerà attendere l’esito del chilometro verticale, per capire se le sue condizioni fisiche gli permetteranno di correre anche domenica, invece sicura è la presenza anche nelle lunghe distanze di Jonathan Wyatt (Atl. Trento).

(da comunicato stampa Organizzatori)

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