Corsa in montagna, Trofeo Valmeduna: trionfa l’Atletica Paratico

A Meduno assegnati anche i tricolori individuali di categoria. Ricordato Roseano
Corsa in montagna, Trofeo Valmeduna: trionfa l’Atletica Paratico
La società bresciana si è aggiudicata i titoli italiani maschile e femminile

Assegnati a Meduno i titoli italiani di corsa in montagna master. Al via del “Trofeo
Valmeduna” (http://www.trofeovalmeduna.it) c’erano 315 iscritti – 108 donne – di 65 squadre
provenienti da 22 province, che si sono sfidati lungo i 9,2 km con un dislivello di 550 m.
Partenza e arrivo a Palazzo Colossis, a Meduno.
L’evento è stato un ulteriore test per l’Atletica San Martino – che ha organizzato i campionati
assieme alla Polisportiva Valmeduna – in vista dei Mondiali master di corsa in montagna del
2025. "Questo autunno presenteremo la candidatura per organizzarli – sottolinea il presidente
dell’Atletica San Martino, Franco Cristofoli -, forti dell'esperienza vissuta agli Europei di
corsa in montagna a Tramonti di Sotto a settembre 2021 e della partecipazione ai vari
campionati”.
LE AUTORITA’ Per l‘occasione dei tricolori – che hanno chiuso un ricco programma di
eventi collaterali iniziato il 28 maggio con la presentazione ufficiale a Palazzo Colossis,
nell’ambito del progetto di valorizzazione del territorio della ValMeduna – è arrivato lo
sloveno Tomo Sarf, presidente della Federazione mondiale di corsa in montagna, successore
del neozeolandese Jonathan Wyatt, sei volte campione del mondo di corsa in montagna.
“Ho trovato il percorso molto bello e vario – ha detto Sarf -, tra tratti tecnici e altri in cui
andare veloci, e tenuto benissimo: gli organizzatori hanno dimostrato la loro passione per la
montagna”. Sulla candidatura dell’Atletica San Martino ai Mondiali 2025 non ha dubbi:
“Quando c’è l’Italia di mezzo posso stare tranquillo”.
Il numero uno mondiale era accompagnato dal sanvitese Giovanni Tracanelli, vice
presidente della Federazione Europea Master di Atletica Leggera (EMA), un passato di atleta
proprio nelle fila dell’Atletica San Martino, ora impegnato soprattutto nella fase 2.0 con la
nuova carriera dirigenziale. “Il percorso della gara, studiato per unire prestazione fisica e
divertimento, era adatto anche ai master avanti con l’età” ha affermato Tracanelli.
Insomma, è andato tutto per il meglio come sottolinea Paolo Borsoi, presidente del Comitato
Organizzatore: “E’ stata una tre giorni di gare stupenda, ringrazio di tutto cuore gli atleti e
soprattutto i volontari che hanno permesso la realizzazione di tutto l’evento”.
Per la Fidal c’era il consigliere nazionale Gianfranco Lucchi: “Si sono viste la passione e
l’attenzione che gli organizzatori hanno dedicato nella preparazione e nello svolgimento della
manifestazione. La Valmeduna, proiettata verso la candidatura ai Mondiali 2025, si conferma
all’altezza”.
Era presente pure il Presidente della Fidal FVG, Massimo Di Giorgio.
I CAMPIONI ITALIANI Prima del via della gara, suddivisa in tre batterie, si è tenuto un
minuto di silenzio in memoria di Attilio Roseano, storico runner dell'Atletica San Martino, di
cui era anche dirigente, mancato domenica scorsa.

Questi i neo campioni italiani master per categorie. Uomini. Gabriele Del Longo (SM35, Gr.
Marc. Calalzo. Atl.) in 44’11”, Fabio Ruga (SM40, La Recastello Radici Group) in 43’30”,
Moreno Giulio Dalmasso (SM45, G.S.D. Pod. Buschese) in 47’01”, Andrea Moretton (SM50,
Atletica Aviano) in 47’42”, Roberto Pedroncelli (SM55, G.P. Santi Nuova Olonio) in 48’46”,
Franco Torresani (SM60, Atl. Paratico) in 49’22”, Pier Alberto Tassi (SM65, Atl. Di
Lumezzane) in 52’21”, Pierino Barbonetti (SM70, ASD Runners Chieti) in 55’20”, Duilio
Volpini (SM75, G.S. C.S.I. Morbegno) in 1h08’26”, Vittorio Bertazzoli (SM80, Atl.
Paratico) in 1h33’27”. Donne. Chiara Bonassi (categoria SF35, At. Paratico) in 1h00’44”,
Monica Vagni (SF40, Atl. Paratico) in 55’18”, Angela Serena (SF45, Atletica Montichiari) in
54’05”, Stefania Satini (SF50, Atl. Dolomiti Belluno) in 1h00’14”, Nives Carobbio (SF55,
Atl. Paratico) in 55’40”, Elisa Pellicioli (SF60, Atl. Di Lumezzane) in 1h01’05”, Iole Ronchi
(SF65, Atl. Paratico) in 1h09’15”, Annamaria Galbani (SF70, Atl. Abbiategrasso) in
1h17’29”, Eugenia Delbarba (SF75, Atl. Paratico) in 1h47’58”. Società. L’Atletica Paratico
si è aggiudicata la classifica finale sia tra gli uomini che tra le donne.
GLI SPONSOR L’evento si è reso possibile grazie agli sponsor: Fondazione Friuli,
Friulovest Banca, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Pizza Roncadin, Edison, Atap
S.p.A., Officine Borghese, PromoTurismoFVG.
E ora i riflettori da tricolori diventano iridati, verso il 2025.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.