Melon nell’Under23 All Time, 7”41. Bene Polinari, Bonora, Shahaj e Pavese

I riflettori sono tutti per lei; per la pavese Chiara Melon (Atletica Brescia 1950 Ispa Group), che nel bellissimo impianto di Magglingen è stata capace di abbassare il proprio limite personale in maniera sensazionale, portandolo a 7”41, diventando la decima Under23 della storia italiana.
La giornata inizia nei migliori dei modi quando in prima batteria, la classe ’99 si aggiudica , grazie ad un accelerazione che la porterà già al Pb di 7”46, la propria serie. Sempre in batteria con lei, troviamo la compagna d’armi, Alessia Pavese, alla prima uscita con un buonissimo 7”62, che le permetterà di accedere alla finale. Da segnalare anche nella seconda serie, sempre bianco blu, la leonessa Gaia Pedreschi con 7”72 (Primato personale).
Sarà poco più tardi che si consumerà la grande prestazione di Chiara, ovviamente in finale, aggiudicandosi ufficialmente la gara più veloce, con un eccellente 7”41, avvicinando pericolosamente il limite provinciale di Herrera Abreu. A “braccetto” sul secondo gradino del podio, anche Alessia Pavese, che abbassa ulteriormente il personale portandolo a 7”51, a dimostrazione di quanto sia stata una grandissima sfida. In Finale B, peggiora leggermente Gaia con 7”75. Conferma il bello stato di forma Chiara Melon, gareggiando anche il giorno successivo sempre sulla medesima distanza, chiudendo in 7”48.

In territorio lombardo, più precisamente a Bergamo, il giovane Alessandro Piubeni, rientrato dal prestito, ora in forze alla Virtus Castenedolo, si consegna l’argento ai Campionati Regionali Assoluti sui 60 metri, con 6”97, dopo aver corso in batteria 6”93. Davanti a lui solo Roberto Rigali. Terzo posto nella finale B per il compagno di squadra Lorenzo Copeta, capace di correre ancora molto veloce in 7”11 (7”06 in batteria).
L’acuto arriva però dal salto in alto, dove il giovane Junior dell’Atletica Chiari 1964 Libertas, Samuel Shahaj, riesce per la prima volta in carriera a varcare la soglia dei due metri, non concedendo la vittoria, nemmeno a questa misura, in quanto obbligato ad innalzarsi a 2.02, al secondo tentativo per portarsi a casa il primo titolo assoluto di carriera.


A Saronno, nel salto triplo, la Virtus Castenedolo presenta il nuovo acquisto, Davide Papa, che alla prima uscita stagionale ottiene un buon 14.11, e un bronzo dietro a Tosti e Rovetta. Quinto l’amico e compagno Pietro Facchin, che nell’unico salto valido della gara balzerà fino a 13.63. Ottavo un giovanissimo allievo al primo anno, Stefano Zotti (Atletica Chiari 1964 Libertas) con 13.25.
Tra le donne, si conferma la migliore delle bresciane, Katia Zani (Atletica Brescia 1950 Ispa Group), quarta con 11.54.
Nel frattempo a Padova sulle distanza più lunghe, proseguivano i regionali con una sfida molto giovanile per il titolo sui 200 metri. Doppietta bresciana, con titolo che va alla più esperta Alessandra Bonora (Atletica Rodengo Saiano Mico) con un buonissimo 25”11, tra i suoi migliori crono di carriera e il primato al coperto. Molto vicino a lei, Alessia Seramondi (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) tornata in pista, con un 25”16, che accarezza il personale di un centesimo. Entrambe le giovani ottengono il Pass per i propri campionati italiani (anche se già in possesso del minimo).
Sesto posto a sorpresa per Martina Lucarini, allieva della Brixia Atletica 2014 con 26”31, che precede di un soffio Alexandra Almici (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) con 26”32.
Continua lo stato di forma esaltante palesato nelle settimane precedenti di Anna Polinari (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) sui 400, grazie al 54”78 con cui si aggiudica il primo titolo regionale con la maglia bianco blu.


Sempre presente anche Bonora, che inizia la stagione con il nuovo limite personale indoor anche sui 400, con il 55”57 che le permetterà di posizionarsi ai piedi del podio.
Altro titolo per Elisa Cherubini (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) sugli 800 metri, con un buon tempo per cominciare la stagione a 2’15”56. Anche se in rodaggio, questo risultato rappresenta per lei il suo terzo miglior crono di sempre al coperto.
L’ultimo titolo di giornata va all’Atletica Chiari 1964 Libertas con Falappi, Bonzanini, Garda e Akwannor (quinto sui 200 con 22”68),  si aggiudicano la 4×2 giri, bettendo anche le formazioni venete in 3’21”34.


Inizia decisamente bene anche la stagione di Elena Ghidini (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) con il suo secondo tempo di sempre indoor nei 1500 mt (dopo quello di inizio gennaio) con cui sale sul secondo gradino regionale grazie al 4’46”32 che conferma il suo buonissimo stato fisico.

Settimana prossima si continuerà con le rassegne regionali Junior e Promesse.
Rovetta Dominique per Fidal Brescia

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