Rodengo Saiano: Silver Meeting al top
Di seguito il dettagliatissimo report di Fidal Lombardia a firma di Cesare Rizzi
Nonostante la calura fuori stagione (33 gradi alle ore 18:30) a Rodengo Saiano (Brescia) sta andando in scena al solito un Silver Meeting di grandissima qualità per il settore Mezzofondo. Nel “menù” della serata 800m e 3000m piani, declinati entrambi sia al maschile sia al femminile: il meeting orchestrato sul piano tecnico dal responsabile regionale del mezzofondo Luca Del Curto e organizzato sul campo dall’Atletica Rodengo Saiano Mico applaude due standard mondiali Under 20, due tempi-limite europei Under 18, due prestazioni tecniche oltre i 1000 punti e 51 crono complessivi oltre quota 900 nella tabella di punteggio, oltre a numerosissimi minimi tricolori nelle varie categorie e a un autentico diluvio di personal best.
800m DONNE – Si parte alla grande con una prima serie lanciata da Sophia Favalli e cesellata dalle straordinarie chiusure degli avamposti Fanta Formaini Marioni Kaba (Atl. Brescia 1950) e Giulia Macchi (Bracco): Formaini abbassa il personale di altri otto decimi portandosi a 2:04.94 e portando a oltre 10 secondi il progresso in cinque uscite stagionali tra outdoor e indoor; Macchi con 2:05.26 (14esimo crono italiano Juniores di ogni epoca) si migliora di un secondo e mezzo sul PB all’aperto e scende abbondantemente sotto lo standard mondiale Under 20. Alle loro spalle i primati personali cadono come birilli: quattro decimi di progresso con 2:06.22 per Elisa Rovere (Atl. Brugnera Friulintagli), otto decimi di miglioramento con 2:07.27 per l’under 23 Giada Donati (Assindustria Sport) e un secondo di crescita con 2:08.39 per Giorgia Prazza (CUS Catania), finita alle spalle di Martina Canazza (Bracco), allo stagionale a 2:07.36. Sei crono sotto i 2:10.00 che diventano sette grazie alla seconda serie, lanciata da Milena Masolini e vinta dalla junior Margherita Vedovato (Atl. Mogliano), che sfiora il PB con 2:09.78: nella sua scia notevolissimo 2:10.06 dell’allieva classe 2010 Maria Letizia Anzini (Bracco), che si migliora di tre decimi.
800m UOMINI – Come ai Societari Regionali Assoluti, è Francesco Frumento l’uomo più in forma: l’alfiere della CBA Cinisello, nella prima serie torata da Pietro Pivotto, si migliora di 85/100 per portarsi a 1:47.95 e vincere con margine sugli inseguitori sulla retta finale. Gli inseguitori però vanno pure loro molto forte: PB migliorato di 28/100 con 1:49.02 per lo junior svizzero Eric Huanca Quispe (il precedente limite, 1:49.30, è anche record nazionale elvetico Under 18) e personali sfiorati per l’under 23 Lorenzo Forni (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) a 1:49.69 e per l’under 20 Michele Alamia (CUS Pro Patria Milano) a 1:49.92 e nuovo record personale outdoor per Mattia De Rocchi (Pro Sesto Atl. Cernusco) con 1:50.44. Nella seconda serie, tirata da Vanni Akwannor, è l’under 20 Antonio Morabito (Libertas Unicusano Livorno) a scodellare il personale in 1:50.63 per migliorarsi di 24/100. Nella terza serie vince Nicola Morosini (US Rogno) con il PB a 1:51.38 e minimo europeo Under 18 sfiorato con 1:53.40 da Alessandro Vitalino (Atl. Mogliano): lo standard per Rieti finisce invece nelle tasche di Flavio Angelini, ligure classe 2010 dell’Atletica Levante che nella quarta serie firma 1:52.50 alle spalle di Simone Fradegrada (Atl. Valle Brembana, 1:52.09) e dello junior Daniel Zampedri, portacolori dell’Atletica Rodengo Saiano Mico padrona di casa e autore di 1:52.11. Molto vicino al tempo-limite per gli Europei Under 18 giunge anche Giordano Contigiani (GS Bernatese), secondo nella sesta serie in 1:53.33 alle spalle di Loic Proment (GP Parco Alpi Apuane, 1:51.41).
3000m DONNE – La prima serie della distanza sfonda quota 1000 punti tabellari: in sette giri e mezzo “lanciati” da Cristina Molteni, Chiara Munaretto(Futuratletica Piemonte) disintegra il PB migliorandosi di 21 secondi sul precedente personale outdoor per correre in 9:13.92; dietro di lei Francesca Mentasti (Pro Sesto Atl. Cernusco), a lungo al comando della gara, abbassa di sei secondi il personale correndo in 9:16.54. La terza posizione è affare tra due under 20 sul filo dello standard mondiale Under 20 (9:25.00): Sofia Ferrari (Calcestruzzi Corradini Excelsior) lima il personale e ottiene il tempo-limite con 9:23.98, Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo) demolisce il PB migliorandosi di 13 secondi e lambendo con 9:25.77 il crono per Eugene. Quinta è Michela Moretton (Assindustria Sport) in 9:26.14, Sara Gandolfi (Pro Sesto Atl. Cernusco) firma un progresso di oltre 15 secondi per timbrare 9:27.34. In quindici scendono sotto i nove minuti: personali decisamente alleggeriti per Sara Arrigoni (CUS Parma) con 9:31.48, per la junior Martina Ghisalberti(Atl. Valle Brembana) con 9:35.99 (12 secondi di progresso), per Melania Rebuli (Atl. Conegliano) con 9:44.56, per Sonia Mazzolini (GA Verbania) con 9:47.69, per l’under 20 Isotta Paiotti (Atl. Pietrasanta Versilia) con 9:48.54 e per Arianna Di Toma (Atl. Gavirate) con 9:49.14. Sotto i 10 minuti anche la seconda serie, vinta da Valentina Landuzzi (ASD Francesco Francia) in 9:49.29 su Annamaria Gozzano (CUS Pro Patria Milano, 9:51.89): quinta la miglior under 18 Beatrice Fort (Fiamme Oro, 10:06.75).
3000m UOMINI – Una strepitosa prima serie lambisce il muro degli otto minuti, ma è la serie numero due a entrare negli annali dell’atletica lombarda. Andiamo con ordine. Nella serie numero uno, con Matteo Bardea “lepre”, Giuseppe Gravante (Calcestruzzi Corradini Excelsior), forte di un personale indoor da 7:57.03, con 8:01.72 vince la gara superando allo sprint il siepista Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli), sceso a 8:02.55 con un upgrade di quattro secondi, mentre Carmelo Cannizzaro (Aden Exprivia Molfetta) con 8:04.67 firma anch’egli il PB. Alle loro spalle altri otto atleti scendono sotto l’8:13.00: Riccardo Martellato (Assindustria Sport) si migliora di sei secondi con la quarta piazza a 8:07.63 e cadono pure i PB di Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra, 8:08.26), Giancarlo Roselli (Aden Exprivia Molfetta, 8:09.11), Nicolas De Lorenzi (Athletic Club Firex Belluno, 8:09.80), Daniele Molatore (GP Santi Nuova Olonio, 8:10.58) e Mattia Marazzoli (Calcestruzzi Corradini Excelsior, 8:12.58).
L’impresa più rilevante in chiave lombarda arriva però nella seconda serie, “leprata” da Nicolò Gallo: il primatista italiano dei 1500m indoor Allievi Federico Giardiello (Atl. Gavirate) con 8:16.01 centra il minimo europeo di categoria e lima tre secondi abbondanti al record regionale Under 18 di Manuel Zanini (8:19.22 sempre nel Silver di Rodengo, edizione 2023). Giardiello chiude davanti a Luigi Alessio Turrin (Atl. Valle Brembana), anch’egli al PB a 8:18.39: l’altro allievo Luca Milanesi (Toscana Atletica) con 8:23.45 sfiora il crono per Rieti e piovono personali per gli juniores, da Nicola Girardini (Quercia Dao Conad, 8:21.50) a Federico Demarchi (GA Vertovese, 8:22.29), da Alessio Zandonella (Atl. Valle di Cembra, 8:24.50) a Diego Duregato (CUS Genova). È junior e realizza il personale anche Riccardo Andreatta (Atl. Rotaliana), primo nella terza serie con 8:20.91 davanti a Davide Delaini (Euroatletica 2002, 8:22.35), Morad Allali (Libertas Mantova, 8:27.89) e all’allievo Enea Rapisardi (CUS Insubria Varese Como, 8:28.68).
ZOGNO – Il secondo Silver Meeting, con 1500m e 5000m quali distanze previste, sarà a Zogno (Bergamo): la manifestazione è stata posticipata da martedì 9 a mercoledì 24 giugno.
Cesare Rizzi
LE DICHIARAZIONI raccolte da Emma Lucchina
Luca Barzaghi (presidente FIDAL Lombardia): «L’importanza di Rodengo e del circuito Silver Meeting per il movimento agonistico è dimostrata dall’irresistibile richiamo che quest’appuntamento ha verso atleti di altre regioni: i mezzofondisti gareggiano sempre nelle condizioni ottimali, segno di come si siano trovati gli equilibri giusti nell’allestimento di questo tipo di competizioni. L’intenzione del Comitato Regionale è permettere anche ad altre specialità di abbracciare la filosofia dei Silver Meeting, come già accadrà a Meda per velocità e ostacoli».
Chiara Munaretto: «Era la prima gara outdoor, ci arrivavo carica da un’ottima stagione invernale e sul piano psicologico questo mi ha sicuramente dato una marcia in più. Sono passata più ‘tranquilla’ ai 2000 metri per chiudere l’ultimo mille in progressione».
Francesca Mentasti: «Avevo in testa di osare e ho deciso di ‘sgasare’ seguendo la lepre sin da subito: sono un po’ crollata nel finale, ma è arrivato comunque il personale. Speriamo sia l’inizio di una bella stagione outdoor, anche e soprattutto sui 3000m siepi, nei quali sto lavorando per migliorare nel passaggio dell’ostacolo».
Francesco Frumento: «Le sensazioni sono sicuramente buone, mi sono migliorato di un secondo ma potevo passare ancora più forte a metà gara, quindi ho margini di miglioramento e per puntare a sotto 1:47.00».
Lorenzo Forni: «La parola chiave di stasera è ‘testa’…perché è mancata dai 400 ai 600 metri quando non sono riuscito a trovare la giusta voglia di fare fatica e di seguire al meglio un ritmo che mi avrebbe portato a correre ancora più forte».
Fanta Formaini: «Sono sicuramente soddisfatta, mi sono migliorata ancora, ho corso sotto i 2:05.00 nonostante per l’ansia in partenza mi sentissi stanca e non al meglio fisicamente».
Giulia Macchi: «Siamo passate forte ai 400 metri, ma io non ho avuto problemi a mettermi in gioco su ritmi così veloci: il 2:05.26 come punto di partenza è sicuramente buono. Sto lavorando per crescere giorno per giorno, gareggio con serenità e non vedo l’ora di avere la possibilità di confrontarmi con atlete di tutto il mondo a Eugene».
FOTO: MICHELE UBERTI