A Pescara vincono Jacobs ed Herrera, argenti per Rigali, Asamoah, Fofana e 4×100 Atl. Brescia

L’arrivo dei 3 bresciani nei 100 (foto Colombo/Fidal)

Novità del 2018, gli italiani assoluti a settembre, per la prima volta, forse nella storia. In ottica Mondiali 2019 la Federazione pare si sia “portata” avanti anticipando di un anno, questa competizione portandola in un periodo insolito viste le ultime edizioni, permettendo così agli atleti interessati di iniziare la preparazione futura già sapendo che l’anno prossimo la gara più importante sarà ancora il primo weekend di settembre, salvo cambiamenti improvvisi, in ottica Mondiali a Doha. Bellissima prestazione dell’Atletica Brescia nella Coppa Italia 2018 al femminile, classificandosi al quinto posto dietro soltanto a Esercito, Bracco, Carabinieri e Atletica Vicentina, totalizzando 59 punti. Brixia 33esima e Free Zone 51esima. Al maschile la Brixia Atletica si comporta decisamente meglio chiudendo a 23 punti e il 20esimo posto. Ottime soddisfazioni arrivano dallo sprinter, dove i bresciani, poi “prestati” ad altre realtà fanno incetta di titoli. Quasi inaspettato è il primo posto per Johanelis Herrera Abreu sui 100 femminili, al termine di una finale tiratissima che ha visto la giovane di Verona, che veste il blu dell’Atletica Brescia staccarsi di quei pochissimi millesimi dalla più esperta Irene Siragusa. Per Johanelis arriva il primo titolo italiano assoluto con un poderoso 11.59, che diventa il suo terzo miglior risultato della stagione e di sempre in un 2018 che l’ha vista protagonista alle Indoor, agli Europei e adesso anche ai Campionati Nazionali, Chapeau. Al maschile arriva un duetto,Jacobs Lamont Marcell-Roberto Rigali assai redditizio. Importantissima vittoria per il desenzanese, che veste la maglia delle Fiamme Oro, primo oro nella velocità dopo quello nel salto in lungo che ci ha regalato ad Ancona lo scorso anno a 8.07. In seguito alla difficile prestazione di Berlino, torna a riprendersi la scena con un ottimo 10.24 a fine stagione che lo proietta al meglio per l’anno venturo, dove si cimenterà sicuramente ancora nella velocità e chissà magari tornando a farci vedere qualche salto, perché no. Da luglio ha iniziato a mostrare gli artigli dopo la gara di Nembro, che abbiamo già ampiamente analizzato, ma da oggi Roberto Rigali potrà vantare un “vicecampione” italiano assoluto nella sua specialità prediletta (almeno per questa stagione), i 100 metri. Il tempo lo condividerà con il finanziere Fausto Desalu, ma con un apprezzamento dei millesimi migliore, 10.33 per entrambi, che diventa il suo secondo miglior tempo di sempre. Per Roberto il 2018 è stato un anno in crescendo, dopo il personale sui 60, è arrivato quello sui 100 che lo ha portato a Berlino, come riserva dalla 4×100 e per finire nella gara più importante della stagione ha sfoderato la sua “prestazione” migliore. Semifinaliste nei 100 sempre Atletica Brescia, Chiara Torrisi che si ferma a 12.20 (12.16 in batteria) e Chiara Melon, la junior che timbra un buon 12.16. Al maschile sfiora la finale Alessandro Piubeni (Interflumina) con 10.70, quando sarebbe bastato un 10.67. Poco più in là troviamo Andrea Federici (Brixia Atletica), che si difende in 10.82. Sempre Piubeni vola in finale sui 200 metri, dimostrando di essere in rapida ascesa dopo i tempi di Maggio. Rimane tra le protagoniste il quartetto dell’Atletica Brescia nella 4×100 che si ritaglia un secondo posto, per una medaglia d’argento più che onorevole, grazie alle gambe di Melon, Pavese, Torrisi e Herrera Abreu, che taglia il traguardo in 45.83. Ottimizzando gli sforzi e realizzando così uno dei migliori crono della storia bresciana tra le donne. Rischia la vittoria il Decatleta della Virtus Castenedolo, Stephen Asamoah con un inizio molto soddisfacente, da mettere in difficoltà un Simone Cairoli non a pieno regime, chiudendo la prima giornata veramente vicino all’azzurrino. Sono 6793 i punti che realizza il ragazzo di Lumezzane che si allena a Castenedolo, che gli permetteranno di chiudere con uno strepitoso secondo posto, staccando di 60 punti Demetz e arrendendosi soltanto a Di Tizio (Cairoli ritirato al termine della prima giornata). La Virtus ottiene così la sua prima medaglia agli italiani assoluti moderni, grazie al suo uomo di punta. Ottavo posto e personale per il compagno Alexi Atchori con 6095 punti e prima volta sopra questa soglia. Bella gara di Natalina Capoferri (Atletica Brescia) nel lancio del disco, dopo un difficile primo turno ha saputo riprendersi come solo lei sa fare con una spallata da 53.91, realizzando il suo terzo lancio stagionale. Per lei arriva il quinto posto, ma sicuramente l’anno prossimo potrà fare molto meglio, nonostante già questa posizione basterebbe per incorniciare un campionato italiano assoluto. Sempre eccellenti le prove nel martello donne per le compagne Agata Gremi e Giulia Rossetti, che dopo essersi qualificate per la finale a 12 con due lunghi lanci, migliorano ancora lanciando rispettivamente 54.43 e 52.47 e classificandosi ottava e decima. Non solo lanci per l’Atletica Brescia, ma anche mezzofondo per l’Altetica Free Zone con la giovanissima Sophia Favalli che relegata in prima batteria nelle qualificazioni, si porta a casa un altro grandissimo tempo (2:10.21) sugli 800 metri, che quest’anno l’hanno vista calcare i campi di diverse piste, dall’Ungheria a quella di Rieti, passando per vari meeting importanti. In finale il crono è di 2:08.56 migliorando il personale elettrico e forse anche quello assoluto, non tenendo in considerazione il tempo manuale dello scorso febbraio. Per lei arriva il sesto posto, dopo una volata finale che le ha permesso di scavalcare Gaia Sabbatini, finendo ancora in spinta. Bellissimo settimo posto per Elisa Cherubini (Atletica Brescia) nei 1500 con 4:29 tondi, tondi, realizzando il miglior risultato cronometrico quest’anno e terzo di carriera, potenziando lo stagionale di quattro secondi. Sempre appassionante la sfida tra Lorenzo Perini e Fofana Hassane sui 110 con ostacoli, che quest’anno hanno visto la vittoria del ragazzo di Monza in 13.57 contro il 13.69 di Hassane che lamentava un dolore, che non gli ha permesso di esprimersi al meglio fin dall’inizio della competizione. Medaglia d’argento per il giovane proveniente dall’Atletica Villanuova che si aggiunge all’oro delle indoor, regalandosi anche la decima maglia azzurra di carriera, non male questo 2018. Torna finalista anche Lucia Pasquale della Brixia Atletica con un buon 55.61 che le permette di giungere all’ottavo posto, al rientro dopo mesi di infortunio che l’hanno fermata per quasi tutto il 2017. Sempre Brixia anche Dominique Rovetta che dopo essersi agevolmente qualificato per la finale, è costretto ad arrendersi al decimo posto con 15.24 (15.34 in qualificazione). Fuori dalla finale Silvia Taini che chiude con il neo primato personale a 14.03 e un ottimo decimo posto, per questi Campionati Italiani Assoluti arrivati alla 108° edizioni per gli uomini e 89° per le donne.

Rovetta Dominique per Fidal Brescia

 

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