Fiamme Oro a Jesolo per Christian Falocchi, divertimento ai primi di giugno tra Rodengo, Chiari, Carpenedolo e Salò per gli assoluti

Sempre lui, ancora lui, soprattutto lui. Christian Falocchi con la maglia dell’Italia ottiene un altro risultato storico ai Giochi del Mediterraneo Under23 a Jesolo in terra italiana. Alla terza edizione dopo quelli di Tunisi, l’Italia avvicina la Francia nel medagliere, classificandosi al secondo posto. Il risultato arriva dal salto in alto con il “pareggio” tra Christian e Stefano Sottile che approdando a 2.19 entrambi realizzano il Record dei Campionati (precedente 2.18), ma il cammino dell’atleta allenato da Motta è stato senza errori fino a 2.22, quota che lo ha visto uscire di scena. Le belle notizie non si fermano qui, ma proseguono con l’arruolamento dell’altista nelle Fiamme Oro di Padova, diventando così il secondo saltatore bresciano dopo Marcell Jacobs a entrare nell’arma. Quest’anno tra indoor e outdoor il giovane camuno ha trovato 2.18 ad Ancona, 2.14 ad Agropoli e questo risultato di Jesolo. Vincendo un titolo italiano Under23, una medaglia d’argento e questa d’oro che forse vale più di tutte le altre.
A Jesolo era in pista sui 200 metri anche Alessia Pavese classe 1998, medaglia d’argento la settimana scorsa ad Agropoli. Per lei batteria corsa in 24.18 e finale in 24.24. Molto costante in questa stagione sulla distanza dove il miglior risultato è stato il 23.96 (+2.0) e il peggiore quello in finale nel comune veneto.
Medaglia d’oro per la staffettista della 4×400 Alice Mangione, che con le compagne, Elisabetta Vandi, Rebecca Borga e Virginia Troiani ottiene 3:37.88 migliorando il Record dei Campionati, mezzo secondo più lento, superando proprio la Francia. Una ritrovata Alice fa ben sperare per il 2019 e per il proseguo della stagione, passando per la Finale Oro di Modena il 23 e 24 Giugno.
Troppo forte la serie unica dei 5000 di Federica Zanne per poter impensierire le avversarie, che perdendo il treno, si ritrova in ultima posizione, ma realizzando un grandissimo tempo di 16:59.05, che rappresenta il suo secondo miglior tempo di sempre, dopo l’argento di Agropoli.
Difficile è stata la gara anche di Martina Ansaldi nella 10 km di marcia, dove non riesce ad andare oltre un buon 51:26.81, secondo tempo della stagione e terzo All-time. Per lei undicesima posizione che vale sicuramente come un grande risultato.
Durante la settimana si è svolto un quartetto di gare molto interessanti, tra Rodengo Saiano alla prima con gli assoluti, Chiari, Carpenedolo che riapre i battenti dopo tanto tempo alla categorie superiori e il Trofeo Alka Sport di Salò.
Tanti sono stati i risultati importanti a cominciare dal 21.21 di Roberto Rigali (Brixia Atletica) a Chiari con cui avvicina il personale appena realizzato alla seconda fase dei Cds. Camilla Maestrini (Brixia Atletica) sui 100 in casa a Rodengo sigla 12.12. Alessandra Bonora (Rodengo Saiano) sui 400 ottiene 56.38. Personale nel triplo per HolynForson (Atletica Rezzato) nel triplo con 11.62. Torna in pista anche Andrea Blesio (Cus Pro Patria Milano) nei 400 con 48.35. Nel salto con l’asta Andrea Dall’Olio (Atletica Chiari) salta 4.70. A Carpendolo si fa risentire il nome di Piergiorgio Bianchini (Brixia Atletica) che vince i 100 in 11.04 (-1.5). Dolce sfida nel salto in lungo, tra i tre rivali Angelo Tellaroli (Atletica Carpenedolo) che salta 6.82, Riccardo Cazzavacca (Virtus Castenedolo) con 6.96 (+2.5) e Dominique Rovetta (Brixia Atletica) con 7.04. Il senior della Brixia vince il lungo a Rodengo e il triplo a Salò con 6.61 e 14.84. Al femminile s’imponeGull Erika (Biotekna Marcon) con 5.55. Sui 100 ha la meglioFatoumataKabo (Atletica Carpenedolo) con 12.60. A Salò grande vittoria per Silvia Taini (Brixia Atletica) sui 100 ostacoli in 14.39, realizzando insieme a Roberto Rigali i migliori risultati tecnici della settimana per gli atleti bresciani (non a Jesolo).
Rovetta Dominique per Fidal Brescia

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