CDS: a Bergamo domina l’Atletica Brescia; sorpresa Atletica Chiari al maschile, delude la Brixia

Tra pioggia, freddo e maltempo si è svolta la prima fase dei Cds Assoluti 2018, con numerosi atleti provenienti da tutta la regione a darsi battaglia, per se stessi e per la società di appartenenza. Due erano e sono le squadre che già nel 2017 si erano contraddistinte del panorama bresciano, l’Atletica Brescia e l’Atletica Brixia 2014. E’ chiaro che fossero loro le dirette interessate a confermare o ribaltare il risultato ottenuto l’anno precedente. I pronostici dopo l’aggiornamento del regolamento davano l’Atletica Brescia sicuramente tra le protagoniste di questa nuova annata come società, e infatti, così è stato. Alla fine della prima fase la società guidata da Cataldo Bonfadini ottiene un primato storico davanti a tutte le compagine italiane, superando di gran lunga anche l’Atletica Bracco. Per le giovani atlete il punteggio da confermare era di 15.500 per restare nella serie Oro. Con una grande prova di forza e carattere riescono ad ottenere ben 16.189 punti distanziando l’avversaria lombarda di 400 punti. A sorpresa il gruppetto femminile della Brixia Atletica dopo aver accarezzato lo scorso anno la possibilità di lottare per la neo Finale Bronzo, chiude la fase di Bergamo al 42esimo posto in Italia con una possibilità non più tanto remota di approdare in Finale B, grazie ai suoi 12396 punti, considerando l’assenza della grande protagonista non partente di Lucia Pasquale sui 400 metri.
Risale la china al maschile, una concretissima Atletica Chiari, migliore società maschile bresciana a livello di classifica, che con i suoi 18 punteggi ottiene la bellezza di 13049 punti, con l’obiettivo anche loro di confermare la Finale B dello scorso anno, visto l’incredibile posizione che sono riusciti a ricamarsi nelle due giornate di Nembro, ovvero la 31esima forza italiana. Inaspettata la “debacle” della Brixia Atletica al maschile che riesce a ribaltare invece la prova dell’anno precedente, ritrovandosi in 62esima posizione, lontanissima dal punteggio di conferma (14.900) della Finale Argento. La seconda società bresciana copre soltanto 17 gare, che non le consentono di rientrare nella classifica a punti per un posto in qualche finale, ma ottenendo la rassicurante soddisfazione di aver ottenuto lo stesso 13.308, non coprendo il salto in alto, specialità con cui la squadra di Claudio Marchese può schierare il suo uomo di punta, Christian Falocchi, probabilmente sarà presente nella seconda fase di Chiari. Rodengo Saiano, Virtus Castenedolo e Atletica Rezzato non riescono a coprire purtroppo nemmeno 10 gare, un po’ per scelta, un po’ per effettiva incapacità di coprire tutto il panorama gare necessario per essere invitati alla classifica finale, decidono di schierare soltanto i loro alfieri di punta, lasciando a casa i più bisognosi di riposo. Entrando nel merito, eccellenti presenze dell’Atletica Brescia hanno fatto sì che la società ottenesse una media di quasi 900 punti a gara. Su di loro spicca la presenza Johanelis Herrera Abreu sui 100 e 200, capace di trascinare la squadra con tempi da capogiro in quel di Bergamo. Per lei arriva alla prima uscita stagionale 11.83 e 23.98. Eccezionale la prova nella 4×100 per Mangione, Pedreschi, Niotta e Pavese, riuscendo a stampare un 46.07, superando di quasi un secondo, le compagneMelon, Albertoni, Feudatari e Guglielmi. Direttamente dalla Sicilia, arriva il neo acquisto, l’azzurra Alice Mangione, che nei 400 piani sigla un convincente 55.04, alla prima uscita stagionale. La sempreverde Natalina Capoferri riesce a lanciare 49.92, aggiudicandosi il concorso del disco. Bellissime le due prove di Federica Zanne sui 1500 e 5000 chiudendo rispettivamente le distanze in 4:36.58 e 17:04.58 vincendo entrambe le prove. Continua il momento d’oro anche la marcia di Martina Ansaldi che fa suo il tempo di 24:12.63 con cui si ritaglia il secondo posto nella 5km. Tra le donne della Brixia, ancora un buon tempo per Lucia Pasquale che si diletta soltanto nei 200 metri a livello individuale riuscendo a scendere sotto il muro dei 25 secondi con un buon 24.97. Continuano i buoni risultati per Silvia Taini, questa volta fermatasi a 14.41 sui 100 ostacoli. Esordisce sulla distanza anche Linda Guizzetti (Atletica Monza) riuscendo subito a portarsi a 14.14. Torna in pista dopo le indoor, anche Camilla Maestrini sui 100 metri con 12.19.
A livello femminile, grandiosala prova di SophiaFavalli, della Free Zone sugli 800 metri che si prende la corsa in 2:10.55 stampando il personale all’aperto.
TOP 8 Punteggi Individuali
1. 997 Punti. Johanelis Herrera Abreu, 200 Metri – 23.97
2. 973 Punti. Alessia Niotta, 200 Metri – 24.22
3. 965 Punti. Johanelis Herrera Abreu, 100 Metri – 11.83
4. 952 Punti. Alice Mangione, 400 Metri – 55.04
5. 950 Punti. Natalina Capoferri, Lancio del Disco – 49.92
6. 938 Punti. Alessandra Bonora, 400 Metri – 55.40
7. 937 Punti. Gaia Pedreschi, 200 Metri – 24.59
8. 934 Punti. Elena Venturi Degli Esposti, 400 Ostacoli – 1:00.28
Tra i maschietti, continua a fare la voce grossa Alessandro Piubeni (Interflumina) sui 100 metri, grazie ad un altro tempo jet per la media dei velocisti bresciani. Da Nembro, continua a fare il “segugio” di Fausto Desalu in attesa del momento giusto per azzannargli la scena sul tappetto rosso dei 100 metri lombardi. Per lui dopo il personale a Modena, arriva la conferma, grazie al 10.56 che riesce a ritagliarsi in mezzo al maltempo, mettendosi alle spalle, la promessa della velocità italiana WandersonPolanco. Al quarto posto troviamo il primatista provinciale Roberto Rigali (Brixia Atletica), che si è fermato a 10.64 all’esordio.
Vince la prova dei 5000 metri il fresco azzurro del Chiari,NesimAmsellek, grazie al 14:30.83 che rappresenta anche la sua prima uscita di carriera su questa distanza, non male. Buona la prova di Tommaso Tanagli della Brixia nei suoi 400 ostacoli con 53.20, tempo che non correva dal 2015. Dall’Atletica Chiari continua a salire l’asta di Andrea Dall’Olio arrivato sabato a 4.80. Per lui continua il sogno di Gyor 2018, con il minimo già ottenuto alle indoor. Incredibile nel triplo dove Brescia riesce a piazzare ben cinque atleti in finale, unica specialità lombarda con così tanti bresciani nel lotto dei finalisti. Su di loro spicca Dominique Rovetta (Brixia Atletica) con 15.21 alla prima uscita outdoor.
Torna in pista la staffetta primatista provinciale quasi al completo, con i nomi di Bianchini, Federici, Rigali e Zanandreis (al posto di Pietro Pivotto ai box dopo un operazione al piede). Il quartetto della Brixia segna 41.84.
TOP 8 Punteggi Individuali
1. 920 Punti. Roberto Rigali, 100 Metri – 10.64
2. 907 Punti. Francesco Agostini, 3000 Siepi – 9:11.76
3. 902 Punti. Dominique Rovetta, Salto Triplo – 15.21
4. 899 Punti. Andrea Dall’Olio, Salto con l’Asta – 4.80
5. 897 Punti. Tommaso Tanagli, 400 Ostacoli – 53.20
6. 876 Punti. NesimAmsellek, 5000 Metri – 14:30.83
7. 870 Punti. Michele Falappi, 400 Metri – 48.88
8. 863 Punti. David Zobbio, 400 Metri – 48.99

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