A Modena la Star è Alessandro Piubeni, prestazioni da protagoniste per Favalli, Niotta e Taini

Tanti sono gli atleti che si sono riversati sulla pista rossa di Modena, nel celeberrimo Trofeo Liberazione arrivato alla quarantesima edizione. Meeting ormai sentito in giro per il nord d’Italia. Tantissimi bresciani hanno approfittato del bel tempo per iniziare alla grande una stagione che appare così corta per lottare per un posto agli italiani Junior e Promesse quest’anno dal 2 al 4 giugno e così lunga per aspirare a quello degli Assoluti (7, 8 e 9 settembre).  L’artista dell’anniversario della Liberazione, è Alessandro Piubeni dell’Interflumina, che nei 100 metri alla prima uscita stagionale, contro il compagno di allenamento Fausto Desalu gli rimane in scia, trovando il tempo jet di 10.50, nuovo Record Personale e terzo miglior velocista bresciano di sempre, dietro soltanto a Marcel Jacobs e Roberto Rigali. Seguito da Giangiacomo Contini, Alessandro ha già trovato il suo miglior tempo alle indoor, grazie al 6.91 rimediato a Modena lo scorso febbraio, adesso arriva la staffilata da dieci secondi e mezzo che lo tiene soltanto a sei centesimi dal finanziere di Casalmaggiore, Chapeau. Nella stessa batteria il giovane velocista della Brixia, Andrea Federici esordisce sulla distanza in 10.76, realizzando il terzo miglior esordio di carriera. L’anno del personale ottenne a inizio stagione sulla stessa pista, 10.75. Scende per la prima volta sotto il muro degli 11 secondi, Lorenzo Copeta della Virtus Castenedolo, che inserito in terza batteria tuona a 10.95 (+1.8), conquistando il suo primo sub11 dopo che più volte ha tentato la sorte sfidando questa difficile barriera. Menzione di successo per l’allievo della Brixia, Adam Younis che dopo il bellissimo tempo di Chiari riesce ad incrementare il crono delle sue scorribande sui 100, grazie al favoloso 11.12, che lo proietterà sicuramente nei primi posto in Italia Under18. Sempre in casa Brixia, rivincita per Tommaso Tanagli su David Zobbio sui 400 metri, che questa volta il velocista Junior dopo il 300 formidabile di dieci giorni fa, deve arrendersi al recupero finale del compagno di squadra, il quale impegna il cronometro registrando il primo tempo sotto i 50”, facendo segnare 49.42 contro il 49.67 di David (anche lui primo 49” di carriera). Sotto i 50 anche Massimiliano Di Mauro (Atletica Rezzato) con 49.88. Ottimo inizio per Alessia Niotta (Atletica Brescia) sui 100 metri, dove riesce immediatamente a sparare un sub12 in prima batteria, grazie ad un ottimo 11.97, molto vicino all’esordio dello scorso anno. Compie lo stagionale, direttamente dall’Atletica Rodengo Saiano, Alessandra Bonora, che sui 400, riassapora gli splendidi momenti che la scorsa stagione l’hanno portata in auge con un 56.02, migliorando il tempo ottenuto alle indoor. Conclude la gara questa volta Silvia Taini (Brixia Atletica) sui 100 ostacoli, con il crono di 14.30 (terzo tempo di sempre) con cui curiosamente riesce a battere l’atleta della Polizia, Desola Oki che sicuramente non palesa un buono stato di forma. Miglioramento decisamente più rotondo questa volta per Joan Adu della Virtus Castenedolo dopo le indoor conclusesinon come avrebbe voluto. Per lei questa volta arriva il terzo posto Under18con 14.36, che cancella il 14.69 della scorsa stagione. 14.68 per Michelle Mangiapane (Atletica Brescia). Bella sfida nel salto in alto femminile che ha visto il ritorno in pedana di Nicole Arduini (Atletica Brescia) e quello dell’allieva, Irene Romano (Virtus Castenedolo). Le due atlete saltano rispettivamente 1.71 e 1.64,ovviamente in assoluto rodaggio, ma sicuramente due bellissimi esordi, soprattutto dopo i mesi di inattività dalle gare della giovane atleta di Castenedolo (ultima gara, Campionati Italiani Cadetti). Migliora il martello di Giulia Rossetti (Atletica Brescia), dopo la bordata della settimana scorsa. Questa volta supera la misura rimediata a Mariano Comense, lanciando tutte le volte sopra i 50 metri, chiudendo con 52.63. Nel 17° Junior Meeting di Conegliano, sfiora il personale la giovanissima SophiaFavalli (Free Zone) sugli 800 metri, chiudendo la fatica con il tempo monstre di 2:10.92 a pochi giorni di distanza dai regionali di Rodengo, issandosi immediatamente in cima alle liste italiane e europee di categoria.

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