Italiani Jun/Pro: che Staffetta l’Atl. Brescia 1950 con Record Italiano; Herrera Abreu e Colombi sugli scudi a Firenze

Le staffettiste dell’Atl. Brescia 1950

Nei tre giorni di gare allo Stadio Luigi Ridolfi di Firenze, grande l’atletica bresciana, che non si fa mancare l’occasione presentandosi con numerosi atleti e riuscendo a salire sul podio ben 9 volte, attraverso i 3 ori tutti firmati Atletica Brescia 1950. E’ proprio quest’ultima che sale in cattedra con 10 atlete nelle varie finali individuali di specialità, contro i 7 della Brixia Atletica 2014 A.S.D. Vince la gara regina, l’atleta Johanelis Herrera Abreu con 11.79 dopo aver “controllato” in batteria, chiudendo seconda in 11.90. Un altro titolo per la ragazza nata a Santo Domingo ora residente a Verona, che si aggiunge all’oro già conquistato alle indoor sui 60. La troviamo anche ai blocchi di partenza sui 200, dove in batteria chiude in 24.58, mentre in finale scende sotto il muro dei 24 con un eccellente 23.95 non lontanissimo del personale. Tempo che le permetterà di arrivare ancora a medaglia, precisamente terza. Grande titolo italiano per Nicole Colombi promessa sempre del Brescia, che nella 10km di marcia addomestica tutte le atlete, vincendo in 46:11.77, con il nuovo primato personale abbattuto di ben un minuto e dieci secondi. Lei che ha corso con l’Italia sia a Tunisi che a Eugene sulla stessa distanza. Cade un primato italiano nella 4×100 promesse ai danni dell’Acsi Italia Atletica, con il quartetto formato dalle ragazzi veloci del Brescia, Gyedu, Niotta, Tagliabue e Herrera Abreu che con il crono di 45.95 spostano l’asticella dei record più in là di un centesimo (precedente 45.96) loro che arrivavano con un accredito di 46.88. Dietro a Spadotto Scott troviamo Alessia Niotta nei 200 metri con 23.89, molto vicina al tempo registrato a Savona di 23.77, che indossando l’argento prenota anche il biglietto per la Polonia. Oltre a Alessia, l’Atletica Brescia si veste di bronzo con due atlete, Elisa Cherubini Junior nei 1500 dove demolisce il proprio personale di 7 secondi strappando anche lo standard per Grosseto e chiudendo la gara in 4:26.30. Oltre a lei anche Abigail Gyedu nei 100 ostacoli,approda al terzo posto ad un centesimo dall’argento con 13.82 firmando comunque il suo secondo tempo di sempre. Gli ostacoli regalano un’altra medaglia bresciana, questa volta Brixia Atletica ad opera di Linda Guizzetti che tra le Under20 avvicina il muro dei 14 con 14.03, anche lei ottenendo il minimo per gli Europei. In casa Brixia arriva l’argento nella 4×100 Junior con Saramondi, Guizzetti, Corbari e Curone grazie al tempo di 48.16 migliorando l’accredito di 6 decimi. Sfiorano il podio Agata Gremi, Giuseppe Boccaforno, Edoardo Zubani e Andrea Federici. Per Agata dell’atletica Brescia nel lancio del martello promesse al sesto tentativo arriva la bordata da 53.87 che non basta per scalfire Ndimorwanko terza. Eduardo Zubani dell’atletica Chiari accarezza il personale con cui sarebbe potuto salire sul podio e si deve “accontentare” di un eccellente 1:51.81. Sorpreso dalla grande volata di Carrieri anche Andrea Federici (Brixia) approda al quarto posto nei 100 con un buon 10.61 nell’anno in cui il suo tempo peggiore è stato 10.65 e che vuole avvicinare il minimo per Bydgoszcz. Sempre Brixia, anche l’astista Giuseppe Boccaforno trova un quarto posto pareggiando il salto del secondo ma con più errori, e raggiungendo il vecchio personale saltando al terzo tentativo 4.50 e poi sbagliando la misura successiva di 4.60. Buone le prove degli alfieri della Virtus Castenedolo, Andrea D’Amore, già secondo alle indoor nel salto triplo, questa volta quinto nella super gara di Dallavalle, con 14.86 e il terzo miglior salto dell’anno. Pesante è invece il miglioramento di Mattia Florio che nel martello fa spiccare il volo al suo attrezzo da 6 kili grazie a più bordate sopra il personale. La migliore è di 57.93 all’ultimo lancio che gli regala il sesto posto. I due uomini veloci della Brixia, Roberto Rigali e Pietro Pivotto si classificano sui 200 rispettivamente al quinto e sesto posto con un buon 21.27 e 21.50, entrambi stabilendo lo standard per gli Europei Under23 (Pivotto in precedenza 21.24) ma che la posizione in classifica visto l’alto livello della stagione potrebbe pregiudicarne la presenza. Nuovo personale per Francesco Agostini nei 3000 siepi con 9:16.31 ritoccando il vecchio personale di Rieti nell’ormai lontano 2015, per lui sesto posto. Torna sulle piste nazionali dopo l’anno di assenza, Tommaso Tanagli nei 400 ostacoli con un buon quinto posto a 54.23. In batteria ha fatto siglare il suo miglior tempo dell’anno, ovvero 53.59. Non riesce nella doppietta la Brixia dopo il titolo dello scorso anno nella 4×100 promesse. Quest’anno anche leggermente più forte sulla carta, chiudono al quinto posto, in 41.86 con le frazioni di Federici, Papetti, Rigali e Pivotto. L’Atletica Brescia con Veronica Rossetti trova il quinto posto al primo anno d’età nel peso Junior con 12.36 con il nuovo personale migliorato di un centimetro rispetto al lancio di Halle durante le indoor. Due ottavi posti chiudono la carrellata di finali ottenute dai bresciani, con Chiara Spagnoli nei 1500 con 4:34.77 e Elena Ventura degli Esposti nei 400 ostacoli in 1:01.25. Di seguito le medaglie ottenute dalle varie società:

  1. Atletica Brescia : 6 medaglie (3 Ori, 1 Argento, 2 Bronzi)
  2. Brixiatletica : 2 medaglie (1 Argento, 1 Bronzo)

Dominique Rovetta per Fidal Brescia

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