
{"id":10722,"date":"2022-09-03T15:35:53","date_gmt":"2022-09-03T14:35:53","guid":{"rendered":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/?p=10722"},"modified":"2022-09-04T18:40:20","modified_gmt":"2022-09-04T17:40:20","slug":"vertical-nasego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/vertical-nasego\/","title":{"rendered":"VERTICAL NASEGO: nuovo incredibile record di Patrick Kipngeno, ancora una vittoria per Andrea Mayr"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Il keniano vince la gara e polverizza il record di Magnini, spodestando Henri Aymonod, vincitore del titolo italiano. L\u2019austriaca Andrea Mayr, sei volte campionessa del mondo di corsa in montagna, mantiene lo scettro e si conferma imbattibile al Vertical Nasego. Bellissimo il terzo posto dell\u2019azzurra Valentina Belotti che al rientro vince anche il titolo italiano.<\/em><\/p>\n<p><em>Casto, 3 settembre 2022<\/em><\/p>\n<p>Grandissime emozioni e bellissime sorprese in questa edizione del Vertical Nasego stellare, Golden Label WMRA short uphill e prova unica per l\u2019assegnazione del titolo assoluto del campionato italiano Vertical FIDAL. La gara maschile \u00e8 la pi\u00f9 veloce di sempre con la <strong>vittoria del keniano Patrick Kipngeno che domina facendo segnare il nuovo incredibile record con il tempo di 33\u201947\u2019\u2019<\/strong>. Ma sono tutti i primi quattro atleti all\u2019arrivo a chiudere con tempi sotto al record precedente di Davide Magnini (35\u201917\u2019\u2019 nel 2019). Non riesce invece il colpo di abbassare il suo record alla campionessa austriaca <strong>Andrea Mayr<\/strong>, che si conferma per\u00f2 la donna da battere di questo vertical, con una gara guidata senza difficolt\u00e0 dall\u2019inizio alla fine.&nbsp;<\/p>\n<p>Al via del percorso di <strong>4,2 chilometri e 1.000 metri di dislivello positivo<\/strong> <strong>ci sono tutti i migliori del mondo<\/strong> dai fortissimi keniani Joyce Muthoni Njeru, Patrick Kipngeno, Eric Muthomi Riungu e Philemon Ombogo Kiriago, ad Andrea Mayr e Henri Aymonod, atleti da battere al Nasego, alla rumena Monica Madalina Florea, e ancora gli irlandesi Sarah McCormack e Zak Hanna, gli statunitensi Laureen Gregory e Joseph Demoor e tantissimi altri e gli azzurri Valentina Belotti, Tiziano Moia e Andrea Rostan.<\/p>\n<p>In testa per tutti i 4 km <strong>Andrea Mayr<\/strong>, confermando il suo predominio in questo Vertical, davanti alla rumena Monica Madalina Florea, in splendida forma. Dietro di loro \u00e8 battaglia per la terza posizione tra la keniana Joyce Mutoni Njeru e <strong>l\u2019azzurra<\/strong> <strong>Valentina Belotti (U.S. Malonno),<\/strong> tre volte vincitrice del Vertical Nasego (2016, 2017, 2020), tre volte argento mondiale e atleta pi\u00f9 titolata della nazionale azzurra di corsa in montagna, al rientro dopo uno stop di 3 mesi. La Mayr al primo intermedio guida la gara con 48\u2019\u2019 sulla Florea e pi\u00f9 staccata la Njeru. Al quarto posto una scatenata Belotti spinge sulle gambe gi\u00e0 a met\u00e0 gara e al secondo passaggio ha gi\u00e0 superato la fortissima keniana. Sar\u00e0 questo il podio del Vertical Nasego 2022, all\u2019arrivo sulla cresta della Corna di Savallo: sul gradino pi\u00f9 alto sale ancora una volta <strong>Andrea Mayr, <\/strong>davanti alla rumena<strong> Monica Madalina Florea <\/strong>e al<strong> bellissimo terzo posto della Belotti. L\u2019azzurra vince anche l\u2019ennesimo titolo tricolore, <\/strong>davanti a Alessia Scaini (Atletica Saluzzo) e Camilla Magliano (Podistica Torino).<\/p>\n<p>\u201c<em>\u00c8 una giornata piena di sorprese per me, non mi aspettavo questo tempo in una gara cos\u00ec bella e cos\u00ec combattuta. Vengo da un periodo di stop, in cui avevo deciso di smettere di gareggiare. Ma non ho resistito e ho tenuto duro sopportando i miei vari doloretti &#8211; <\/em><strong>racconta Valentina Belotti<\/strong><em> &#8211; Mi sono dovuta riciclare sulla bicicletta e sul nuoto per mantenere una condizione tale da fare chilometri verticali in queste gare che sono quelle che amo di pi\u00f9. Oggi ho tirato fuori davvero il coniglio dal cappello in un percorso bellissimo in cui sono riuscita a fare la differenza sulle altre atlete nella seconda parte della gara<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tante sorprese ed emozioni nella gara maschile: <\/strong>il keniano <strong>Patrick Kipngeno polverizza il record <\/strong>di Magnini fermando il cronometro a 33\u201947\u201d, un secondo e mezzo in meno dell\u2019italiano, e toglie lo scettro al hombre vertical Henri Aymonod, solo quarto all\u2019arrivo. Domina tutta la gara il keniano, inseguito dal connazionale <strong>Philemon Ombogo Kiriago <\/strong>e dall\u2019irlandese <strong>Zak Hanna. <\/strong>Pi\u00f9 attardato il valdostano Aymonod, penalizzato da uno stato di forma non perfetto. Dietro alla testa le posizioni si invertono appena prima di met\u00e0 gara e fino al traguardo non cambieranno pi\u00f9: vince e fa la storia del Vertical Nasego <strong>Patrick Kipngeno, <\/strong>davanti a <strong>Zak Hanna <\/strong>e <strong>Philemon Omobogo Kiriago.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Titolo assoluto del campionato italiano Vertical FIDAL<\/strong> ad<strong> Henri Aymonod (Us Malonno)<\/strong>, davanti a Marcello Ugazio (Sport Project Vco), Andrea Rostan (Atletica Saluzzo).<\/p>\n<p>\u201c<em>\u00c8 il mio terzo titolo italiano consecutivo e questo fa piacere<\/em> \u2013 <strong>ha commentato Henry Aymonod<\/strong> \u2013 <em>La gara oggi \u00e8 stata veramente tirata fin da subito, a ritmi folli. Sapevo che bisognava cercare di stare il pi\u00f9 attaccati possibile all\u2019inizio, l\u2019ho fatto ma poi sulla parte di salita pi\u00f9 corribile hanno fatto veramente la differenza. Ho limitato un po\u2019 i danni sul muro ripido e ho recuperato qualcosina anche se ero un po\u2019 stanco ma sono molto contento, \u00e8 stata una gara incredibile, in quattro sotto il record, ma Patrick lo ha veramente frantumato<\/em>\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p>Risultati e classifiche: <a href=\"https:\/\/www.endu.net\/it\/events\/trofeo-nasego-vertical\/results\">https:\/\/www.endu.net\/it\/events\/trofeo-nasego-vertical\/results<\/a><\/p>\n<p><strong>INTEGRAZIONE FIDAL BRESCIA<\/strong><\/p>\n<p>Il podio bresciano femminile, conquistato da <strong>Valentina Belotti<\/strong> (U.S. Malonno \u2013 42:18 terza posizione assoluta), vede <strong>Sara Bottarelli<\/strong> (Freezone \u2013 45:55) prendersi il dodicesimo posto, mentre <strong>Nives Carrobbio<\/strong> (Atletica Paratico \u2013 46:18) ottiene la quattordicesima posizione.<\/p>\n<p>In chiave maschile la top 3 bresciana \u00e8 rappresentata dal nuovo campione italiano <strong>Henri Aymonod<\/strong> (U.S. Malonno \u2013 35:15 quarto posto assoluto), nona posizione per <strong>Massimo Farcoz<\/strong> (U.S. Malonno \u2013 37:24) decima posizione per <strong>Damiano Pedretti<\/strong> (U.S. Malonno \u2013 38:17).<\/p>\n<p>Rolando Perri, presidente provinciale FIDAL Brescia: \u201cGrandissima soddisfazione per l\u2019atletica bresciana che si dimostra ancora una volta al top nella corsa in montagna. I due titoli di oggi splendono sia come organizzazione che come risultati: Valentina Belotti e Henri Aymonod sono la punta di diamante di un movimento che vogliamo rinasca anche a livello giovanile, per avere, tra dieci anni, altri atleti come loro. Il comitato provinciale Fidal Brescia si impegna costantemente nella promozione della corsa in montagna, affinch\u00e9 questi risultati rappresentino il giusto prosieguo del duro lavoro svolto in questi anni: la provincia di Brescia diventer\u00e0 la capitale della corsa in montagna. Complimenti all\u2019U.S. Malonno che si sta dimostrando un team top della corsa in montagna nazionale ed internazionale: al presidente Bianchi, al capitano Manzi e a tutti gli atleti del gruppo le pi\u00f9 sincere congratulazioni. Infine un ringraziamento speciale all\u2019Atletica Valli Bergamasche e allo staff organizzativo del Trofeo Nasego, che ci hanno abituato a competizioni di altissimo livello\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"10726\" src=\"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/Aymonod-CI-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10726\" srcset=\"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/Aymonod-CI-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/Aymonod-CI-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/Aymonod-CI-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/Aymonod-CI-1-1536x2048.jpg 1536w, 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