
{"id":10668,"date":"2022-08-07T16:59:59","date_gmt":"2022-08-07T15:59:59","guid":{"rendered":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/?p=10668"},"modified":"2022-08-07T17:00:01","modified_gmt":"2022-08-07T16:00:01","slug":"double-crown-per-andrea-mayr-vince-anche-il-flettatrail-a-malonno-e-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/double-crown-per-andrea-mayr-vince-anche-il-flettatrail-a-malonno-e-storia\/","title":{"rendered":"\u201cDouble Crown\u201d per Andrea Mayr, vince anche il FlettaTRAIL, a Malonno \u00e8 storia !"},"content":{"rendered":"\n<p><br \/>La classica monumento del mountain running di Malonno scrive un capitolo a se, l\u2019austriaca 6 volte<br \/>campione del mondo bissa il trionfo nel Vertical, mai nessuna donna aveva vinto tutte e due le gare<br \/>del week end. Per lei crono da urlo davanti al ritorno di Sara Bottarelli ed alla splendida sorpresa di<br \/>Arianna Dentis. Al Maschile Kenyai superstar, Philemon Kiriago stravince e corre sotto l\u2019ora e 27\u2019,<br \/>sorpresissima Saoli al 2\u00b0 posto, il britannico Richards \u00e8 3\u00b0 davanti ad un super Marco Moletto che<br \/>rimonta furiosamente nel finale.<br \/>Home of The Champions\u00a0. . .\u00a0 sempre di pi\u00f9 e sempre pi\u00f9 convintamente. Nel paese dove al posto<br \/>di voler essere commissari tecnici della nazionale di calcio al bar ci si accapiglia prima sulle star del<br \/>mountain running succede anche che l\u2019edizione annunciata da tutti come interlocuzione al 60\u00b0<br \/>anniversario, divenga invece la vetrina per i nuovi talenti emergenti o il momento per celebrare un<br \/>risultato storico come la doppietta di Andrea Mayr.<br \/>Gara uomini \u2013 Il nuovo bumbum ed il masai, ma che super Richards !<br \/>Una stagione ad inseguire il compagno di squadra Kipngeno, 3 secondi posti in altrettante prove di<br \/>world cup, i riflettori sui tempi abbacinanti di chi lo precedeva e quasi l\u2019attenzione era sfumata su<br \/>questo giovanissimo (2002) astro nascente del team Run2Gether Kenya. Ed invece oggi Philemon<br \/>Ombogo Kiriago ha scelto il palcoscenico giusto per spiegare due cose agli appassionati di corsa in<br \/>montagna, che erano davvero a centinaia sui sentieri camuni a fare un tifo indiavolato.<br \/>Non c\u2019\u00e8 stato studio, il fisico compatto e la freschezza atletica di Kiriago, davvero in qualche modo<br \/>simili a Petro Mamu, hanno dettato l\u2019avvio di gara, che ha visto i due Run2Gether a scavare subito<br \/>un centinaio di metri sugli inseguitori. Il colpo ha creato incertezza nel gruppo che reagiva in<br \/>maniera disordinata e da cui il solo Luca Merli ha avuto la forze di uscire per mettersi sulle tracce<br \/>dei battistrada.<br \/>La prima dura salita al GPM di Tedda vedeva Kiriago e Saoli da soli con circa 1\u201925\u201d su Merli e Chris<br \/>Richards, nel frattempo rinvenuto sul bresciano di Ponte Caffaro in forza all\u2019Atl. Valchiese.<br \/>La prima discesa di rilancio, per poi riprendere a salire verso Lando e Narcos, pareva essere fatale<br \/>a Saoli, le cui esili e lunghe leve da Masai erano poco efficaci per contrastare l\u2019azione di un Kiriago<br \/>a quel punto scatenato ed assestato su tempi parziali molto simili a quelli di Simpson e Maestri<br \/>nell\u2019edizione 2019, quella del record.<br \/>Alle spalle dei primi 4 le gerarchie si chiarivano kilometro dopo kilometro con Marco Moletto che<br \/>prendeva decisamente il controllo delle operazioni ed abbandonava la compagnia dello sloveno<br \/>Be\u00e7an, dello scozzese Ross Gollan, del maltese Simon Spiteri e di un ottimo ed incoraggiante Henri<br \/>Aymonod, a suo agio ed in netta ripresa anche su tipologia di gara a lui meno congeniale.<br \/>Intorno al km 8.5 ecco una fase decisiva della corsa, il gpm di Narcos vedeva Kiriago attestato con<br \/>oltre 1\u201945\u201d sugli inseguitori che erano divenuti ora un duo, composto da Chris Richards e da Micael<br \/>Saoli, con Luca Merli in 4^ piazza attardato di oltre 2\u201930\u201d. Quando tutti si attendevano il crollo di<br \/>Saoli e la stoccata di Richards ecco invece la crisi per il britannico, che ammetter\u00e0 poi la leggerezza<br \/>commessa nella scelta dei rifornimenti in gara. Per Saoli invece nuove ed inattese energie lo<br \/>lanciavano a tutta nella salita corribile verso Campass e Pra del Biss.<br \/>Ma la gara non era finita e riservava il colpo di scena dell\u2019aggancio di Saoli ai danni del compagno<br \/>Kiriago, che affrontava la prima parte di discesa con troppa prudenza e dilapidava ben presto tutto<\/p>\n<p>il vantaggio. I due kenyani hanno 37\u201d su Richards a Loritto, che diventano per\u00f2 oltre 1\u2019 minuto in<br \/>localit\u00e0 Corne.<br \/>Nella \u201cC\u00f2te\u201d della frazione ONE, una breve ma secca asperit\u00e0 prima dei 3 km finali, Kiriago dava la<br \/>spallata decisiva a Saoli, scrollandoselo di dosso e volando verso il trionfo di Piazza Repubblica, su<br \/>cui si presentava solo e con un eloquente 1h26\u201931\u201d , il 7\u00b0 crono di sempre e la netta impressione<br \/>che la tattica gli sia costata un risultato eclatante, reso possibile anche da perfette condizioni<br \/>climatiche. Solito gran finale a tutta ed all\u2019arma bianca dietro, Saoli claudicante porta a casa la 2^<br \/>piazza, ed il premio ideale di combattivo del giorno, podio per Chris Richards, con un ottimo<br \/>1h29\u201915\u201d che trema per\u00f2 sotto il ritorno roboante di un Moletto magistrale, 4\u00b0 ed anche lui sotto il<br \/>muro dell\u2019eccellenza assoluta dell\u2019ora e 30\u2019, muro che sfonda anche Luca Merli, deluso per le<br \/>aspettative della vigilia, ma davvero ancora solido e brillante al cospetto di un parterre che anche<br \/>quest\u2019anno ha mostrato qualit\u00e0 infinite.<br \/>La certifica di gara internazionale non decantata ma reale arriva della 2^ parte della top 10 con<br \/>rappresentate Slovenia, Italia, Spagna e Francia.<br \/>La top 10 uomini del FlettaTRAIL 2022<br \/>1. Philemon Kiriago (Run2gether) 1h26\u201931\u201d<br \/>2. Miceal Saoli (Run2gether) 1h27\u201926\u201d<br \/>3. Chris Richards (Run2gether) 1h29\u201915\u201d<br \/>4. Marco Moletto (Atl. Saluzzo) 1h29\u201922\u201d<br \/>5. Luca Merli (S.A. Valchiese) 1h29\u201932\u201d<br \/>6. Timotej Becan (Papez) 1h31\u201920\u201d<br \/>7. Marco Filosi (S.A. Valchiese) 1h33\u201900\u201d<br \/>8. Alric Petit (EA Grenoble) 1h33\u201908\u201d<br \/>9. Henri Aymonod (U.S. Malonno) 1h33\u201929\u201d<br \/>10. Iacopo Brasi (La Recastello Radici Group) 1h33\u201955\u201d<br \/>Andrea Mayr, uno\/due irresistibile<br \/>Il tema \u00e8 quello, e non potrebbe essere altrimenti, vista l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019impresa. L\u2019austriaca Andrea<br \/>Mayr vince anche il FlettaTRAIL, a sole 24 ore di distanza dal PizTriVERTICAL, realizzando di fatto<br \/>una doppietta che solo Petro Mamu aveva saputo cogliere nel 2016 e che mai nessuna donna<br \/>aveva potuto nemmeno sognare. Lo fa con piglio autoritario certo, consapevole della netta<br \/>superiorit\u00e0 sulle avversarie, ma anche abbassando il proprio primato personale e correndo il 2\u00b0<br \/>tempo di sempre, infrangendo personalmente per la prima volta il muro dell\u2019ora e 40\u2019, l\u2019olimpo<br \/>femminile a Malonno, e rivelando nel dopo gara che ok, con un po\u2019 di allenamento in discesa<br \/>magari qualcosa potrebbe ancora (!!!) limare.<br \/>Una prova di forza impressionante che nella prima salita Sara Bottarelli aveva provato a<br \/>contenere, il passaggio a Tedda tra le due era intervallato da circa 55\u201d.<br \/>Dalla localit\u00e0 FRAI in poi per Andrea \u00e8 stata invece un\u2019azione irresistibile di incremento del<br \/>vantaggio, arrivato a sfiorare i 5\u201950\u201d al GPM di Narcos, intitolato alla memoria di Lorenzi Elia.<br \/>Senza storia la questione vittoria, la suspense \u00e8 stata tutta alle spalle della superlativa<br \/>campionessa viennese, con le italiane Sara Bottarelli, Elisa Sortini ed Arianna Dentis che si sono<br \/>sportivamente aggredite a vicenda per cercare l\u2019ambito spazio sul podio di fianco alla leggenda.<br \/>Ad avere la meglio Sara Bottarelli, due volte mamma negli ultimi 3 anni e mezzo ed ora tornata in<br \/>pianta stabile alle gare che contano, la triumplina di Sarezzo dilata il proprio margine dalle<br \/>inseguitrici fino a ritagliarsi una posizione relativamente tranquilla che la conduce al traguardo con<\/p>\n<p>un discreto 1h44\u201922\u201d, il muro che rappresenta il bonus dell\u2019eccellenza nello speciale regolamento<br \/>del FlettaTRAIL, che premia anche e peculiarmente il crono finale prima della posizione in classifica<br \/>a se stante. Per il terzo posto \u00e8 una questione tra Sortini e Dentis. La valtellinese sembra poter<br \/>controllare e mantenere la posizione, anche forte della parte di discesa che le \u00e8 pi\u00f9 amica rispetto<br \/>alla giovane cuneese dell\u2019Atletica Saluzzo. Ma la luce si spegne per la portacolori dell\u2019Atletica Alta<br \/>Valtellina ed anche una caduta nel finale spiana la strada una Arianna Dentis perfetta in ogni<br \/>metro di gara, sempre concentrata e focalizzata sull\u2019obiettivo. Finale di 1h47\u201927\u201d per la Dentis e di<br \/>1h48\u201922\u201d per la Sortini che chiudono decisamente la questione visto che per trovare la 5^<br \/>classificata serve attendere l\u2019ora 55\u2019 e 51\u201d di una pur brava e combattiva Lucie Marsanova,<br \/>nazionale della Repubblica Ceka e gia da top ten a Malonno su tempi ben pi\u00f9 impressionanti<br \/>(aveva scritto 1h47\u201936\u201d nel 2019).<br \/>La top 10 donne del FlettaTRAIL 2021<br \/>1. Andrea Mayr (SV Schwechat) 1h39\u201952\u201d<br \/>2. Sara Bottarelli (Freezone) 1h44\u201922\u201d<br \/>3. Arianna Dentis (Atletica Saluzzo) 1h47\u201927\u201d<br \/>4. Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) 1h48\u201902\u201d<br \/>5. Luci Marsanova (Salomon CZ) 1h55\u201951\u201d<br \/>6. Beatrice Bianchi (La Recastello Radici Group) 1h57\u201936\u201d<br \/>7. Heidi Davies (US Malonno) 2h04\u201943\u201d<br \/>8. Eve Pannone (Eden Runners) 2h05\u201951\u201d<br \/>9. Lianne Van Dijik (Netherlands) 2h08\u201918\u201d<br \/>10. Umberta Magno (US Malonno) 2h12\u201918\u201d<br \/>Le parole dei protagonisti<br \/>Phil Kiriago<br \/>Finalmente ho dimostrato di non essere un numero due ma oggi sono io il numero uno! Questa<br \/>vittoria mi fa davvero piacere soprattutto perch\u00e9 arrivata in una gara cosi importante. Ho dato<br \/>tutto nella prima parte e poi era mia intenzione controllare e non caricare troppo le gambe nella<br \/>discesa, ma quando Micael \u00e8 rientrato ho capito che il lavoro non era ancora finito ed allora mi<br \/>sono rimesso sotto. Se posso tentare il record? Penso di si, ci rivedremo ancora Malonno !<br \/>Andrea Mayr<br \/>Felicissima, soprattutto perch\u00e9 finalmente la discesa del FlettaTRAIL \u00e8 finita (ride) !! Non potevo<br \/>chiedere di pi\u00f9 a me stessa dopo ieri e soprattutto non posso dimenticare che ormai il downhill \u00e8<br \/>uscito dal mio vocabolario e dai miei allenamenti. Dallo scorso anno l\u2019unico allenamento lungo di<br \/>corsa che ho fatto \u00e8 stato il Trofeo Nasego, poi davvero pi\u00f9 nulla. Rispetto allo scorso anno oggi si<br \/>scivolava di meno, avevo sensazione di maggiore sicurezza, ma penso sia stato in salita che ho<br \/>costruito questo crono.<br \/>Arianna Dentis<br \/>Il mio primo FlettaTrail terminato sul podio, quasi non ci credo, gi\u00e0 ieri non ci credevo alla<br \/>presentazione, di poterne anche solo far parte. Sono soddisfatta di come sono stata nella gara,<br \/>soprattutto mentalmente. Nel finale Elisa (Sortini) ha avuto qualche problema ed \u00e8 anche caduta,<br \/>mi ha fatto segno di andare e adesso sono qui, non mi sembra vero.<\/p>\n<p>Luca Merli<br \/>Non \u00e8 finita come speravo e sognavo, inutile negarlo. Ma non do colpa alla pressione, che<br \/>quest\u2019anno comunque avevo rispetto agli anni passati dove recitavo la parte della sorpresa. Ad un<br \/>certo punto mi sono sentito sull\u2019orlo del fuori giri ed allora ho alzato il piede leggermente. Non<br \/>sono del tutto deluso perch\u00e9 so di aver dato tutto, ma con Malonno il conto rimane aperto,<br \/>torner\u00f2 e lo far\u00f2 per provare a vincere.<br \/>Chris Richards<br \/>Che gara, che emozioni, che pubblico ! Un atmosfera ed un livello di competizione superlativi.<br \/>Sono partito in controllo e devo dire che mi attendevo la sfuriata dei kenyani. Mi sono detto \u201cstai<br \/>calmo\u201d, poi per\u00f2 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 stato spazio per la tattica. Nella parte centrale ho fatto un bel forcing<br \/>ma ho dosato male i rifornimenti e non pensavo di arrivare cosi in debito di energie. Forse un gel<br \/>mi avrebbe salvato ma l\u2019analisi pre gara mi aveva suggerito di non portarmelo. Ho sbagliato,<br \/>perch\u00e9 sul corribile Saoli mi continuava ad andare via. Ci torno a Malonno, mi sono troppo<br \/>divertito, qui \u00e8 vero Mountain Running.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.corsainmontagna.it\/2022\/08\/07\/malonno-bs-fletta-trail-2022\/\">CLASSIFICHE COMPLETE<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La classica monumento del mountain running di Malonno scrive un capitolo a se, l\u2019austriaca 6&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10669,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,6],"tags":[],"post_badge":[],"class_list":["post-10668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-report-gare","category-risultati"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-scaled.jpg",1920,2560,false],"thumbnail":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-225x300.jpg",225,300,true],"medium_large":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-768x1024.jpg",640,853,true],"large":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-768x1024.jpg",640,853,true],"1536x1536":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-1152x1536.jpg",1152,1536,true],"2048x2048":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-1536x2048.jpg",1536,2048,true],"covernews-slider-full":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-1115x715.jpg",1115,715,true],"covernews-slider-center":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-800x500.jpg",800,500,true],"covernews-featured":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-1024x1365.jpg",1024,1365,true],"covernews-medium":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-540x340.jpg",540,340,true],"covernews-medium-square":["https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/IMG_20220807_111710-400x250.jpg",400,250,true]},"author_info":{"display_name":"Fidal Brescia","author_link":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/author\/danesi-federico\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/category\/report-gare\/\" rel=\"category tag\">Report gare<\/a> <a href=\"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/category\/risultati\/\" rel=\"category tag\">Risultati<\/a>","tag_info":"Risultati","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10668"},{"taxonomy":"post_badge","embeddable":true,"href":"https:\/\/fidalbrescia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/post_badge?post=10668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}