Giro del Monte Zovo: vincono Alessandro Rambaldini e Monica Pont Chafer

MonteZovo2015Arrivo
Il podio della gara maschile

Anche l’edizione 2015 del Giro del Monte Zovo e’ stata archiviata con successo, premiando i generosi sforzi dell’amministrazione comunale, della Polisportiva Pertica Bassa e di tutti i volontari che si sono prestati all’organizzazione della manifestazione podistica. Questa era l’edizione numero 11 e dal punto organizzativo è stata la più impegnativa, visto che si è voluto dare alla corsa il prestigio che ormai meritava, vista la storicità raggiunta, e per questo ne era stata fortemente voluto l’inserimento nel calendario nazionale FIDAL di corsa in montagna. Pur in concomitanza con almeno altre tre importanti manifestazioni FIDAL nel nord Italia la corsa ha visto un cospicuo numero di iscritti, poco oltre i 200, con circa 190 partenti. Trattandosi di una corsa di un “certo tipo”, impegnativa al punto da non dirsi adatta a chiunque volesse improvvisare una passeggiata, direi che gli sforzi messi in campo dall’organizzazione sono stati sicuramente ripagati. Tanto più che oltre ai partecipanti alla corsa vera, prendevano il via anche una cinquantina di ragazzi schieratisi alla partenza del piccolo giro del monte zovo, gara non competitiva di 5km. La gara prendeva il via alle ore 9 con un cielo grigio che però non minacciava pioggia. Il percorso ricalcava lo stesso delle ultime 3 edizioni (salvo una piccola deviazione nella discesa finale che allungava il tracciato di circa 500 metri, rendendolo però più agevole). Dopo circa 1km di leggera salita asfaltata si entrava immediatamente in uno spettacolare sentiero di montagna nel bosco dove i primi della classifica già prendevano le loro posizioni, mentre nelle retrovie il sottoscritto procedeva al passo incolonnato tra i tanti tapascioni, ma non per questo assolutamente “agitato”! dopo circa 5km l’arrivo al centro abitato di Ono Degno , dove un primo ristoro dava tregua ai meno preparati, e la strada asfaltata/cementata in salita per circa 1,5km conduceva alla carrabile sterrata che portava al GPM di giornata in passo Furche. Qui i primi, con in testa Rambaldini, scollinavano in circa 40 minuti, mentre nelle retrovie il sottoscritto, letteralmente demolito nel fisico, ma non nel morale, sopraggiungeva in poco meno di 1ora05min! il percorso proseguiva con una bella e divertente picchiata nel bosco di una decina di minuti prima di riprendere la via asfaltata con la risalita al biotopo della Pozza di Zenofer, ultima asperità di giornata, con una salita asfaltata di circa 600metri. Da qui circa 8km di discesa alternata a brevissimi tratti di salita di pochi secondi, con ultimo km in lieve salita sterrata che faceva il “solletico” ai big di giornata, mentre faceva veramente penare il sottoscritto che ha tagliato il traguardo con grandissima soddisfazione pur con la sensazione di avere due tronchi di legno al posto delle gambe cementati a terra da un bel paio di brooks seminuove: e dire che quando le avevo comperate me le avevano vendute per tanto comode quanto leggere, mah! La gara clou ha visto trionfare per la 6° volta, in poco più di 1h19min il valsabbino d.o.c Alessandro Rambo, all’anagrafe, Rambaldini che fresco di convocazione in nazionale per i mondiali di corsa in montagna sulle lunghe distanze, dopo i bei exploit (sia su strada che in montagna) di questa primavera 2015, non ha faticato a regolare i due giovani arrembanti del Gruppo podistico Legnami Pellegrinelli di Darfo, ovvero l’altro valsabbino Zanoni Marco, ottimo interprete delle corse in montagna, e il valtrumplino Bottarelli Andrea, giunti distanziati di circa 1 minuto dal vincitore. Da segnalare che nella top ten è riuscito a classificarsi il primo atleta dell’ Atletica Pertica Bassa Lazzari Domenico, che si è difeso ottimamente in salita (suo cavallo di battaglia) scollinando al GPM insieme all’altro portacolori del nostro team Tosi Marco (un po’ meno avvezzo a questo genere di corse) in una 10° posizione che ha difeso con i denti conservandola sino al traguardo, dove Tosi, la cui compagnia aveva salutato in discesa, arrivava in 14° posizione. Tra le donne la corsa contava al via oltre 30 iscritte del genti sesso, “un record per la manifestazione” come ha giustamente ricordato al microfono lo speaker d’occasione, ovvero il sindaco nonché’ presidente della polisportiva Pertica Bassa Bacchetti Manuel Nicola. Il gradino più alto del podio è andato alla mai doma Pont Chafer Moniqa, ex atleta olimpionica, oggi tesserata per la Free zone, in poco meno di 1h40min . Il secondo gradino del podio è stato duramente difeso dalla sua compagna di squadra Serena Angela, distanziata di poco meno di 2 minuti, che ha tenuto a bada con fatica l’italiana residente a Mendrisio(CH) Susanna Serafini alla sua prima esperienza tra i sentieri del Monte Zovo. Complessivamente la manifestazione ha avuto il successo sperato e, per gli sforzi perpetrati da tutto il personale addetto, obiettivamente lo meritava. Non sono passati inosservati i sempre numerosissimi ristori attrezzati dai volontari appena fuori dall’uscio delle cascine che salutavano il transito degli atleti in gara. Non è passata inosservata nemmeno la partecipazione numerosa degli atleti di “casa”: ben 28 tesserati della polisportiva hanno preso il via ed hanno onorato la gara portandola dignitosamente a termine…alcuni anche con prestazioni di tutto rispetto.
Oltre che per i corridori in gara anche i cosiddetti accompagnatori hanno potuto godere di un contorno con clima di festa, che ha raggiunto l’apice quando sono stati serviti ai commensali fermatisi in loco i famosi casoncelli nostrani al burro versato sapientemente preparati dalle mani delle casalinghe del paese per un gustoso assaggio. Tutto gradito ai partecipanti che siamo certi torneranno con lo stesso entusiasmo (e appetito) anche nel 2016. L’appuntamento quindi è all’edizione nr 12 del 2016.

Il cronista in gara Bagozzi Claudio da www.perticabassa.com

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