Gare Indoor : Corre fortissimo Melon ad Aosta

Ottime prove di Taini, Polinari, Amsellek e Asamoah

Inizia fortissimo la stagione di Chiara Melon (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) nei 60 metri con il personale stampato ad Aosta, durante il “X Trofeo Sprint&Hurdles Sandro Calvesi”. Dopo aver corso la batteria in 7”59, già due decimi meglio dell’esordio dello scorso anno nello stesso meeting, si migliora fino a 7”50, ritoccando il 53 ottenuto lo scorso anno ad Ancona, in occasione degli assoluti. Decisamente positiva è la gara a Bergamo di Silvia Taini (Brixia Atletica), laureatasi da poco bobbista della nazionale, torna alle “origini” correndo la sua specialità prediletta, ovvero la velocità tra le barriere, in questo caso i 60 metri con ostacoli. In batteria arriva l’acuto di 8”52 con cui si porta fin da subito vicino al Pb di 8”48, rimediato, anche lei, ad Ancona. La si vede anche nei 60 piani in 7”82. In via precauzionale dato gli imminenti impegni della Coppa del Mondo è costretta a non prodigarsi oltre. Da segnalare Anna Maccagnola (Atletica Lonato), al primo anno di categoria Under18, si qualifica per la finale B, con un bel 7”90, peggiorando soltanto di due centesimi nel turno conclusivo.
Direttamente da Verona arriva il neo acquisto, targato Atletica Brescia 1950 Ispa Group, capace come sempre di rinnovarsi, arricchendo il loro roster di atlete, Rebecca Mihalescul, saltatrice in alto che nel palaindoor bergamasco, ottiene subito il più grande miglioramento di carriera, arrivando all’altezza di 1.77, incrementando il suo personale di quattro centimetri. Secondo posto per lei dietro ad un’ottima Teresa Maria Rossi.
Finale anche per il veloce allievo della Virtus Castenedolo, Mattia Bona sui 60 metri corsi in  7”11, abbattendo il vecchio personale di quasi sei decimi, centrando il minimo dei Campionati Italiani Allievi.
Oscar Maifredi (Atletica Chiari) si mette in mostra alla prima uscita con gli ostacoli alti, ottenendo un buon 8”69, avvicinando moltissimo il minimo per gli Italiani Under23 già in suo possesso.

A Padova sempre dalla Formazione Bentegodi, troviamo un altro acquisto Atletica Brescia 1950 Ispa Group; l’azzurra Anna Polinari, con un bel personale Indoor sui 200 metri ritoccato di un centesimo, risalente a due stagioni fa. Per lei arriva un buonissimo 24”39, che fa ben sperare per i futuri impegni, soprattutto all’aperto. Il vero “boom” però lo compie sui 400 piani, la sua specialità secondaria, con un eccellente 54”50, abbassando di 6/100 il vecchio limite personale. Al terzo posto sui 200 troviamo una bresciana doc, Alessandra Bonora (Atletica Rodengo Saiano), con l’esordio stagionale, subito veloce, per la neo Under23, dove ottiene il terzo miglior risultato indoor di sempre, 25”40.

Tra gli uomini inizia in “sordina” la stagione di Michele Falappi (Atletica Chiari), con un normale, per lui, 49”25 sui 400 metri, che rappresenta comunque il nuovo personale al coperto. Ricordiamo che Michele ha un PB outdoor di 47”19.
Niente da fare per la concorrenza se in gara c’è Nesim Amsellek (C.S. San Rocchino), in controllo completo durante tutta la gara dei 1500, si porta  al comando, e chiude la fatica in 3’55”74, violentando il vecchio personale al coperto fermo a sedici secondi sopra.
Avvicina la banda dei “duemetristi” nel salto in alto Samuel Shahaj, dell’Atletica Chiari, con un salto in scioltezza a 1.96, per poi fallire di poco la misura dei 2.00 tondi, tondi.

Il “Superuomo” bresciano del weekend non poteva che essere Stephen Asamoah (Virtus Castenedolo), che nel suo Eptathlon da 4947 punti, termina al quarto posto. Per lui gli acuti arrivano dal salto in lungo 6.90 (790 punti) e dai 1000 metri chiusi in 2:45.17 (817 punti).

Appuntamento alla prossima settimana con i Titoli Regionali di Prove Multiple.

Rovetta Dominique per Fidal Brescia

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