Rigali ottiene tutto: minimo, Record e Maglia Azzurra

La star si tinge di giallo-blu Brixia con il redivivo Roberto Rigali, in grande spolvero dopo le uscite di giugno sui 200 in cui è riuscito a limare il proprio personale. Nella prima calda e poi fredda serata di Nembro nel centro sportivo “Saletti” il giovane atleta stanziatosi a Bergamo registra il miglior crono di sempre, migliorando persino i risultati ventosi ottenuti finora. Inserito nella quarta batteria, con vento nella norma +0.9, Roberto scatta subito davanti a tutti, lanciandosi poi verso il tempo monstre di 10.31 che gli vale come minimo dei Campionati Europei di Berlino il prossimo agosto. Con lui nelle qualifiche erano presenti altri due velocisti della Brixia, Alessandro Zanandreis classe 1999, che ferma il cronometro a 11.03 e Andrea Federici, che palesa sempre un buono stato di forma, chiudendo a 10.78. Anche se con la maglia dell’Interflumina, Alessandro Piubeni continua a macinare metri in quello che potrebbe essere l’anno della svolta per lui, con un’altra finale conquistata grazie al 10.62 con cui vince la quinta batteria. Circa un’ora più tardi va in scena la tanto attesa finale e sui blocchi di partenza oltre a Rigali si presenta anche Fausto Desalu delle Fiamme Gialle (vincitore della prima batteria in 10.38). Anche questa volta Roberto è il più veloce a uscire dai blocchi e dopo aver corso un lanciato favoloso mette in fila tutti i partenti, aggiudicandosi la gara e il Meeting, con un altro fantastico tempo di 10.38, nel freddo delle 21:38. Per gli amanti della statistica, a Brescia non c’è mai stato un miglioramento così netto, così rotondo, nei Record Provinciali, fin da quando si è scesi sotto il muro degli 11”. Leader indiscusso della velocità a Brescia, in questo 2018, tra indoor e outdoor, ma questa volta è arrivato l’acuto che non ci si aspettava. Infatti sulla veloce pista di La Chaux De Fonds in Svizzera sui 200 metri, si è prodigato fino a 21.16 migliorando ulteriormente il proprio personale di tre centesimi, e a distanza di pochissimi giorni riesce persino a fare il salto di qualità, definitivo affacciandosi di prepotenza nell’olimpo dei velocisti italiani di sempre che sono riusciti a scendere sotto i 10.3”. Gran vittoria per Johanelis Herrera Abreu dell’Atletica Brescia sempre sui 100, che riesce a fare sua la batteria in 11.80 e in seguito anche la finale con 11.72 realizzando l’ottavo miglior crono della stagione. Oltre a lei in finale si sono presentate anche altre due compagne di squadra, come l’azzurra Alessia Pavese, che troviamo sul terzo gradino del podio con 11.82 e Giulia Guglielmi con 12.14. Sfiora la finale per due centesimi Chiara Melon anche lei Atletica Brescia, che in batteria dovrà accontentarsi di un normale 12.29. Migliora il personale sui 3000 metri Federica Zanne che demolisce il vecchio limite personale di ben cinque secondi portandolo a 9:25.82. Per lei quarto posto della competizione, non lontana da Valeria Ruffino (Fiamme Azzurre). Sesto e settimo posto per Mara Ghidini con 9:39.52 grazie al personale di dieci secondi e Chiara Spagnoli in 9:40.61, senza personale, ma comunque ottenendo il miglior tempo dell’anno. Quinto posto giù di tono per Christian Falocchi, che trova difficoltà alla prima con le Fiamme Oro finendo la gara a 2.05, sbagliando purtroppo i 2.12 ampiamente alla sua portata. Settimo e ultimo posto di gara per Veronica Rossetti nel lancio del disco con 40.56, in una gara molto difficile, con un contenuto tecnico piuttosto elevato. Da segnalare il nuovo Primato Personale per Alessia Pavese, ottenuto a La Chaux De Fonds in 23.74, migliorando di un decimo il tempo di Calì nel Mondiale Under18 del 2015.

Rovetta Dominique per Fidal Brescia

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