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Oltre Brescia, Guizzetti, Federici, Rigali e Pivotto subito in forma

Linda Guizzetti, la giovane atleta della Cus Pro Patria Milano, in questo inizio di stagione compie due prodezze di livello assoluto, come quella di Aosta, reiterata a Modena due settimane più tardi.
Come ci ha già abituato, in batteria è in grado di mettersi subito in luce con quello che al momento è il suo nuovo personale. In avvio arriva subito un promettente 8.36, che le permette inoltre di presentarsi agli Italiani Under23 con speranze di medaglia, confermando quello che già lo scorso anno è riuscita a cucire in quel di Rieti, quando si laureò campionessa italiana Under23.
Occhio però a Elisa Maria Di Lazzaro e Desola Oki, le altre due avversarie accreditate rispettivamente dal primo e terzo tempo.
Da notare come il peggior risultato dell’anno (8.42) sia comunque più veloce del migliore della scorsa stagione, a dimostrazione di quanto si è lavorato bene in questi dodici mesi.

Andrea Federici, alla Biotekna da ormai un anno, il bresciano cresciuto nel vivaio dell’Atletica Brescia, vanta ad oggi il Record Italiano Under23 sui 50, rimediato a Parma poco prima del countdown di fine anno. Per lui è arrivato un eccellente 5.84 (dopo aver corso in batteria 5.89), superando di un centesimo Zlatan, detentore del precedente primato.
Nel 2020 una sola uscita, ma tremendamente positiva a Padova. Sulla pista che lo ha visto vestire l’ultima maglia azzurra al coperto, fa segnare lo stesso tempo con cui ha quasi rischiato di vincere il titolo Junior nel 2016, 6.77. Curiosamente questa è la seconda volta che pareggia il primato personale, dopo la finale del 2016 (Personale ottenuto in semifinale). Vittoria e titolo in territorio padovano, il primo titolo assoluto veneto arriva proprio con un crono che lo relegò al secondo posto.

Roberto Rigali, ormai bergamasco a tutti gli effetti, il giovane camuno, azzurro ai mondiali di Doha, come riserva nella staffetta, inizia la sua avventura indoor, da dove aveva lasciato la scorsa stagione al coperto, cioè da quel 6.72 che lo vedeva vicecampione italiano dietro alla “novità” Luca Lai.
Quest’anno due uscite in casa (Atletica Bergamo Stars) entrambe sul filo del personale, dal 6.74 del 26 gennaio, al 6.72 di cui sopra.
Al momento Roberto occupa la quarta posizione a livello italiano e 40esimo in Europa, a braccetto con l’altro azzurro, però residente in Inghilterra, Antonio Infantino.
Dopo la brutta esperienza di Bressanone, è chiamato a recuperare come solo lui sa fare in vista di Ancona, dove ancora una volta potrà dire la sua, al cospetto di un “mostro” sacro come Filippo Tortu in persona.

Pietro Pivotto, anche lui Biotekna, dopo un 2019 di rodaggio a seguito dell’infortunio che lo ha bloccato per tutto il 2018, è tornato alla ribalta sui 200, con un inizio veramente spumeggiante, subito vicino al personale Indoor. Il crono di Padova si ferma a 21.72, vincendo il titolo in sostanza senza avversari (secondo a 22.23, ma lombardo), in un lotto di quasi duecento atleti.
Decisamente incoraggiante anche la prova sui 400, conseguita il giorno seguente, che lo ha visto primeggiare ancora a livello veneto, portandosi a casa un eccezionale “doblete”. Sul doppio giro arriva un grandioso 48.17, che lo issa al terzo posto delle graduatorie italiane della stagione e al 61esimo del vecchio continente, migliorando il personale al coperto, rimanendo non troppo distante dal miglior tempo all’aperto (47.74).

Dominique Rovetta, inizio molto più compassato per il castenedolese della Cus Pro Patria Milano, che vede sfumare il titolo regionale assoluto con la stessa misura del primo (Tosti). Due uscite per Dominique, entrambe molto vicine dal punto di vista di misura, 14.78 e 14.80; quest’ultima rimediata a Saronno dove non basta una serie abbastanza regolare per portarsi a casa il 14esimo centro assoluto.
Dopo la prova opaca dello scorso anno (tre nulli), dovrà cercare di riscattarsi; lui che spesso ottiene la miglior prestazione indoor, proprio sulla pista di Ancona.

Paola Ercoli, tre uscite per la ragazza che dallo scorso anno si è “trasferita” alla corte della Bergamo Oriocenter, nel suo salto in lungo; accantonando l’idea prove multiple, per tornare alla sua specialità, che l’ha resa sicuramente più famosa. La migliore misura arriva nella gara più importante della sua stagione indoor, grazie ad un buon terzo posto ad Alzano Lombardo durante i Campionati regionali assoluti con 5.36, strappato al quinto tentativo.

Regionali Jun/Pro, Papa e Guene all’ultimo respiro. Seramondi in formato europeo

 

Ottimi Campionati Regionali Junior e Promesse quelli di Saronno nel Salto Triplo per la Virtus Castenedolo che piazza quattro atleti in gara e ne porta sul gradino più alto del podio ben due.
La gara più avvincente se l’aggiudica Davide Papa, che nel secondo weekend consecutivo colleziona un altro 14 metri. La sfida si fa accesa all’ultimo salto quando Davide dopo aver condotto tutta la gara in testa viene scavalcato da Achonu della Cento Torri Pavia, e in tutta risposta trova un poderoso 14.40, regalando alla sua nuova compagine un titolo che mancava dal 2014.
Nella gara Junior s’impone Matteo Anselmini con un primo salto a 13.77, quanto basta per scavalcare Bruschi che costretto ad inseguire per tutti e sei tentativi chiuderà a 13.66.
Continua il momento di grande forma per Stefano Zotti (Atletica Chiari), allievo, che dopo l’ottavo posto ai regionali Assoluti, vince la gara “extra” con 13.42, a soli nove centimetri dal personale.

Tra le donne vittoria nella gara dedicata agli Assoluti (e Allievi) per Katia Zani (Atletica Brescia Ispa Group), che realizza anche la miglior misura di giornata con 11.73.
A Bergamo tornano in pista i bobbisti della nazionale Silvia Taini e Alexi Atchori, rispettivamente Brixia Atletica e Virtus Castenedolo.
Per Silvia, come di consueto una “sgambata” esclusivamente in batteria; giusto per prendersi il miglior crono della giornata tra le barriere al femminile sui 60 con un eccellente 8.56.
Alexi vince la seconda batteria, imponendosi in 7.00, peggiorando poi in finale con 7.10.
Tra gli Under23, ottima uscita per Michele Ferrari (Atletica Chiari) con 7.08, che va a pareggiare il suo personale, ottenuto nel 2017 e nel 2018, anche quest’anno ottiene sempre lo stesso crono (7.12 in batteria).
Sulle barriere alte, la giovane promessa dell’Atletica Chiari, Oscar Maifredi, dopo aver conseguito il minimo per Ancona scende in pista ottenendo al primo turno un bellissimo 8.56.
Accarezza il bronzo, rimanendo con “l’amaro” in bocca per soli otto centesimi, in finale, chiudendo in 8.70.
Grande prova di forza per Noradine Guene (Atletica Carpenedolo) nel salto in lungo Junior, ad Alzano Lombardo, con un ultimo balzo da 6.82, aggiudicandosi l’oro, nonostante al salto precedente fosse secondo di solo un centimetro (6.58 di Okereke contro 6.57 di Noradine). Nel tentativo finale incassa la maglia regionale, il suo secondo miglior salto di sempre (personale al coperto) e ovviamente il biglietto per un weekend ad Ancona la settimana prossima.

Da segnalare il miglioramento a Modena di Lorenzo Copeta (Virtus Castenedolo) sui 60 metri, con un bellissimo 7.02 ottenuto nella ventunesima batteria, mentre il “muro” diventa sempre più vicino.

A Padova durante i Campionati Italiani Giovanili di Prove Multiple, si mettono in luce due giovani stelle dall’Atletica Brescia Ispa Group, come Alessia Niotta e Alessia Seramondi sui 400. Rispettivamente fermano il cronometro della prima serie a 57.10 e 57.30. Entrambe sulla buona strada per ottenere un ottimo risultato in vista delle outdoor, soprattutto per Seramondi Under18, che oltre ad ottenere il Pass per Campionati Allievi risulta essere la candidata numero 1 per la competizione, con un miglioramento di oltre un secondo dalla gara precedente.
Curiosamente la giovane bresciana occupa un posto nella Top20 di categoria a livello europeo al diciassettesimo posto.
Appuntamento alla prossima settimana con i Campionati Italiani Under20 e Under23 ad Ancona

Dominique Rovetta per Fidal Brescia

Melon nell’Under23 All Time, 7”41. Bene Polinari, Bonora, Shahaj e Pavese

I riflettori sono tutti per lei; per la pavese Chiara Melon (Atletica Brescia 1950 Ispa Group), che nel bellissimo impianto di Magglingen è stata capace di abbassare il proprio limite personale in maniera sensazionale, portandolo a 7”41, diventando la decima Under23 della storia italiana.
La giornata inizia nei migliori dei modi quando in prima batteria, la classe ’99 si aggiudica , grazie ad un accelerazione che la porterà già al Pb di 7”46, la propria serie. Sempre in batteria con lei, troviamo la compagna d’armi, Alessia Pavese, alla prima uscita con un buonissimo 7”62, che le permetterà di accedere alla finale. Da segnalare anche nella seconda serie, sempre bianco blu, la leonessa Gaia Pedreschi con 7”72 (Primato personale).
Sarà poco più tardi che si consumerà la grande prestazione di Chiara, ovviamente in finale, aggiudicandosi ufficialmente la gara più veloce, con un eccellente 7”41, avvicinando pericolosamente il limite provinciale di Herrera Abreu. A “braccetto” sul secondo gradino del podio, anche Alessia Pavese, che abbassa ulteriormente il personale portandolo a 7”51, a dimostrazione di quanto sia stata una grandissima sfida. In Finale B, peggiora leggermente Gaia con 7”75. Conferma il bello stato di forma Chiara Melon, gareggiando anche il giorno successivo sempre sulla medesima distanza, chiudendo in 7”48.

In territorio lombardo, più precisamente a Bergamo, il giovane Alessandro Piubeni, rientrato dal prestito, ora in forze alla Virtus Castenedolo, si consegna l’argento ai Campionati Regionali Assoluti sui 60 metri, con 6”97, dopo aver corso in batteria 6”93. Davanti a lui solo Roberto Rigali. Terzo posto nella finale B per il compagno di squadra Lorenzo Copeta, capace di correre ancora molto veloce in 7”11 (7”06 in batteria).
L’acuto arriva però dal salto in alto, dove il giovane Junior dell’Atletica Chiari 1964 Libertas, Samuel Shahaj, riesce per la prima volta in carriera a varcare la soglia dei due metri, non concedendo la vittoria, nemmeno a questa misura, in quanto obbligato ad innalzarsi a 2.02, al secondo tentativo per portarsi a casa il primo titolo assoluto di carriera.


A Saronno, nel salto triplo, la Virtus Castenedolo presenta il nuovo acquisto, Davide Papa, che alla prima uscita stagionale ottiene un buon 14.11, e un bronzo dietro a Tosti e Rovetta. Quinto l’amico e compagno Pietro Facchin, che nell’unico salto valido della gara balzerà fino a 13.63. Ottavo un giovanissimo allievo al primo anno, Stefano Zotti (Atletica Chiari 1964 Libertas) con 13.25.
Tra le donne, si conferma la migliore delle bresciane, Katia Zani (Atletica Brescia 1950 Ispa Group), quarta con 11.54.
Nel frattempo a Padova sulle distanza più lunghe, proseguivano i regionali con una sfida molto giovanile per il titolo sui 200 metri. Doppietta bresciana, con titolo che va alla più esperta Alessandra Bonora (Atletica Rodengo Saiano Mico) con un buonissimo 25”11, tra i suoi migliori crono di carriera e il primato al coperto. Molto vicino a lei, Alessia Seramondi (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) tornata in pista, con un 25”16, che accarezza il personale di un centesimo. Entrambe le giovani ottengono il Pass per i propri campionati italiani (anche se già in possesso del minimo).
Sesto posto a sorpresa per Martina Lucarini, allieva della Brixia Atletica 2014 con 26”31, che precede di un soffio Alexandra Almici (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) con 26”32.
Continua lo stato di forma esaltante palesato nelle settimane precedenti di Anna Polinari (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) sui 400, grazie al 54”78 con cui si aggiudica il primo titolo regionale con la maglia bianco blu.


Sempre presente anche Bonora, che inizia la stagione con il nuovo limite personale indoor anche sui 400, con il 55”57 che le permetterà di posizionarsi ai piedi del podio.
Altro titolo per Elisa Cherubini (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) sugli 800 metri, con un buon tempo per cominciare la stagione a 2’15”56. Anche se in rodaggio, questo risultato rappresenta per lei il suo terzo miglior crono di sempre al coperto.
L’ultimo titolo di giornata va all’Atletica Chiari 1964 Libertas con Falappi, Bonzanini, Garda e Akwannor (quinto sui 200 con 22”68),  si aggiudicano la 4×2 giri, bettendo anche le formazioni venete in 3’21”34.


Inizia decisamente bene anche la stagione di Elena Ghidini (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) con il suo secondo tempo di sempre indoor nei 1500 mt (dopo quello di inizio gennaio) con cui sale sul secondo gradino regionale grazie al 4’46”32 che conferma il suo buonissimo stato fisico.

Settimana prossima si continuerà con le rassegne regionali Junior e Promesse.
Rovetta Dominique per Fidal Brescia

Cross della Vallagarina, nel segno di Giudici. Tripletta bresciana sul podio Master35-55

E’ tempo di Cross Internazionali, dopo il Campaccio, anche la Quercia Trentingrana, si rende protagonista con l’edizione numero 43 della Vallagarina, appunto a Villa Lagarina, un borgo sulla sponda sinistra dell’Adige.
Sabato 19, si sono presentati 428 atleti, tra maschi e femmine di differenti età, dalla categoria ragazzi (’07 – ’08), fino al più anziano della competizione, Giuliano Zanon, classe 1941.

I migliori squilli arrivano dalle donne, precisamente, dalla gara internazionale femminile sui 5,3km, dove Gloria Rita Antonia Giudici, maratoneta della Free Zone, trova un’andatura invidiabile, che la porterà a compiere una vera e proprio grande prestazione, grazie al 19:38.2 che la porterà al traguardo in sesta posizione, davanti a due giovani ragazze della Repubblica Ceca. Gloria è una delle pochissime bresciane ad esser riuscita a scendere sotto il muro delle tre ore nella maratona di New York. L’ultima sua impresa risale a non tanto tempo fa; precisamente il primo dicembre scorso, dove a Valencia, trova le 2 ore e 44 sui 42km. Decisamente propositiva anche nella mezza di Palermo di fine ottobre, corsa in 1:22.27 (nella Maratonina A). L’azzurra che a settembre si è guadagnata l’ennesima maglia azzurra, nei Mondiali di Corsa in Montagna, inizia così il suo 2020, con una distanza per lei insolita, ma che le ha dato altre grandi soddisfazioni.
Al nono posto si posizionerà la sua compagna, Silvia Casella (classe 1972) con 20:13.3, con una sontuosa andatura soprattutto nella parte centrale di gara, chiudendo al meglio delle proprie possibilità.
Lia Tavella (Atletica Lonato) si classificherà al 14°posto in 20:59.5.

Al maschile, sempre nella gara internazionale da segnalare il tredicesimo posto di Youssaf Fikri (Atletica Gavardo) in 30:44 sulla distanza di 9km.

Vittoria per Loretta Bettin (Atletica Paratico), nella 3km Master in 11:57, distaccando il gruppo di oltre un minuto. Anche per Loretta una distanza insolita, lei che è abituata a kilometraggi superiori, come la maratonina, l’ultima a Padenghe il 24 novembre, chiusa in 1:27.58 (maratonina B).
Quarto posto sull’arrivo, a un secondo dalla terza posizione, per Monica Vagni (Atletica Paratico) in 12:42. Dietro di lei due atlete della Gavardo ’90 Libertas, Veronica Calugareanu e Angela Girelli.

Al maschile tripletta bresciana sul podio Master 35-55 grazie a Simone Faustini (Running Team), che si aggiudica la distanza di 4,6km in 15:46. Argento per Noè Gabusi (Atletica Falegnameria Guerrini) con 15:52. Gavardo ancora protagonista con Davide Fattori, bronzo in 16:03.
Nella categoria Master Over60, terzo posto per Osvaldo Faustini (Running Team) in 12:05 sui 3km.
Sfiora il podio Junior, Mosè Guerini Atletica Eden ’77, che sulla distanza di 6,4km termina la fatica in 22:39. Bellissima prova per il giovane al primo anno della categoria cadetti Massimiliano Corsini (Running Team), che in un contesto interregionale così, si porta a casa un quarto posto, lottando fino all’ultimo per il podio, perdendolo di soli tre secondi. Per lui arriva il crono di 8:26 sui 2,5km dedicati agli Under16.

Al 2°Cross di Luserna San Giovanni, secondo posto molto convincente per Federica Zanne (Esercito), dietro ad un’agguerritissima Nicole Reina.
Seconda tra le Junior anche Elena Ghidini (Atletica Brescia 1950 Ispa Group).

Rovetta Dominique per Fidal Brescia

Ph Atl-eticamente Foto

A Villa Carcina la Free Zone subito protagonista

Biscacciati e Manai si aggiudicano il Memorial Aldo Bottarelli

Il parco di Villa Glisenti, ha ospitato l’Ottava edizione del Trofeo Comunale di Villa Carcina, organizzato dalla società Villa Carcina Athletic Club. Il cross, riservato alle categorie giovanili, era valevole anche come terzo Memorial Aldo Bottarelli, dirigente della società ospitante, morto prematuramente tre anni fa.

Alla manifestazione si sono presentati ben 236 atleti giovanissimi, dai più piccoli classe 2010, ai più grandi dell’annata 2005.
Nella categoria cadetti e cadette, dominio assoluto della Free Zone. In campo femminile, gara decisa con un finale al cardiopalma tra le compagne Sonia Mura e Samira Manai, con la vittoria, sul filo di lana, di quest’ultima. Le due atlete arrivano al traguardo appaiate in 6:45. Vittoria, quindi, per Samira Manai e seconda piazza per Sonia Mura. Terzo gradino del podio per Marta Donati (Rodengo Saiano), in 7:04.

Al maschile si conferma atleta da battere, Samuele Biscaccianti. Il polivalente atleta della Free Zone, si impone in 9:12, lasciando il secondo classificato, Nicola Morosini (US Rogno) a quattro secondi. Al terzo posto troviamo Lorenzo Cafarelli (Rodengo Saiano) in 9:25.  Da tenere sott’occhio anche il quarto della gara (9:27) al primo anno di categoria, Massimiliano Corsini (F.O Running Team), che già da ragazzo ha corso il kilometro in 2:52:70.

Nella categoria ragazze e ragazzi, vittoria netta da parte di Nicole Murtas (Corrintime), che si aggiudica la prova in 4:28, avendo la meglio sul 4:43 di  Gloria Ferrarato (Robur Barbarano). Al terzo posto troviamo Alice Benedetti dell’Atletica Vallecamonica.
Tra i maschietti si è reso protagonista di una cavalcata eccellente il giovane Dawit Maffazioli (Motus Castegnato), che si aggiudica la sfida in 4:14. Dietro di lui Francesco Miorini (Corrintime) in 4:23. In terza piazza troviamo Marco Lombardi (Free Zone), appena approdato nella categoria superiore. Marco chiude in 4:24, insidiando fino alla fine, Miorini e Bresciani (quest’ultimo arrivato poi quarto di un secondo).

Tra le esordienti, la prima a tagliare il traguardo è Vittoria Vezzola (Libertas Vallesabbia) in 2:20, davanti ad Emma Nicoletti (Rebo Gussago) ed a Chiara Valseschini (Athletic Accademy). Al maschile, vince Federico Codenotti (Atletica Gavardo) che precede sul traguardo Stefano Boselli (Atl. Montichiari) e Paolo Begnis (CUS Brescia).

 

Rovetta Dominique per Fidal Brescia

CAMPACCIO E PRIME INDOOR

Inizia a San Giorgio su Legnano la stagione Olimpica 2020, nel consueto “World Athletics Country Permit Meeting” arrivato alla 63° edizione del Campaccio.
Per i colori bresciani, ottima prova di Federica Zanne, la migliore bresciana in gara che con la maglia dell’Esercito (proveniente da Atletica Brescia 1950 Ispa Group), porta il suo pettorale 139 all’ottavo posto, confermando quanto di buono ha già dimostrato finora. Chiude la campestre in 20:42, precedendo Merlo, finendo in sostanza al terzo posto tra le italiane, sul podio virtuale. Buona e molto costante la condotta di gara, in quanto si tiene al nono posto per quasi tutta la competizione, tolto nell’ultimo kilometro. Nonostante fosse partita con un ritmo abbastanza guardingo (3:35 al primo km), ai 3km comincia a macinare, chiudendo il miglior intertempo sui 1000 metri in 3:17.

ULTIMI METRI DI GARA DI FEDERICA ZANNE

Non solo Federica per le bresciane, ma anche Silvia Radaelli, della Free Zone, troviamo al 17° posto, con un bellissimo recupero dopo i primi 3000 metri, che l’hanno vista risalire la china, di ben sei posizioni. Molto buono anche il suo km più veloce in 3:28 dai 2 ai 3km. Chiude la fatica in 21:20, undicesima tra le italiane.
Sempre con i colori della Free Zone, non si nasconde tra le Junior Aurora Bado, che chiude al sesto posto tra le Under20 e al 31° nel totale. Eccellente il suo recupero dalla 38esima posizione al termine dei 2km. Per lei un crono di 22:27. (3:40 il “giro” più veloce).
Parte molto forte la compagna di squadra, Roberta Vignati, che dopo i primi due km stanzia costantemente in 30esima posizione con una media di 3:43 al km, viene sopravanzata durante la parte centrale della campestre e dovrà “accontentarsi” di un eccellente finale, chiudendo in 22:44 al 35° posto.
Sempre al femminile quinto posto nella categoria cadette per Giorgia Canziani (Free Zone), che chiude i 2km del tracciato in 7:43 (ultimo 1000 in 3:48). Sfiora il podio la Under14, Nicole Murtas (Corrintime), che chiude i 1200 metri in 4:57.
Bella la prova di Lia Tavelli (Atletica Lonato) SF35, vincitrice della gara di categoria e seconda nel complessivo “Master” in 15:13 sui 4km (3:42 il km più rapido).

Al maschile il nostro primo portacolori arriva dall’Atletica Rodengo Saiano Mico, Stefano Lombardi, con un buon 23esimo posto. Nei suoi 10.000 metri, abbiamo due eccellenti “giri” in 3:02 al terzo e penultimo km. Gara compassata la sua nei primi km per poi iniziare a recuperare posizioni, riuscendo durante tutta la corsa a scavalcare ben dieci atleti, perdendo solo tre posizioni nel finale, chiudendo in 31:28.
Non lontano da lui troviamo il compagno di squadra, Iacopo Brasi in 32esima posizione, che inizia la gara con l’amico e si tengono sulla stessa linea per i primi 3km (3:04 nel giro più veloce del collega), salvo poi continuare su questa andatura perdendo soltanto due posizioni, anche lui nel finale, finendo in 32:11.
Unico rappresentante nei primi 35 posti del C.S. San Rocchino, troviamo Emilio Elena, forse l’atleta più costante di tutta la competizione a livello di posizioni in quanto dell’inizio alla fine della corsa manterrà sempre il 35esimo posto. Per lui 32:36, con il giro più veloce in 3:08.
Dominio totale nella categoria SM45 per Davide Raineri della San Rocchino.

Stacca gli avversari già al primo km, chiudendo in 16:47 con un eccellente ultimo km in 3:10. 4250 metri per la categoria Master con una eccellente media al km quanto basta per portarsi a casa la vittoria.

Gli azzurri si distinguono come sempre contro i rivali stranieri, arrivati per lo più dal continente africano, più precisamente dal Kenya e dall’Etiopia.
Altra ottima prestazione di Crippa, che sfiora il podio, perdendolo di fatto nella volata finale. Anche la giovane campionessa europea Under20, Nadia Battocletti chiude non lontano dai primi posti, al sesto, dopo aver corso una buona fetta di gara in testa al gruppo.

 

Timidamente inizia anche la stagione al coperto con la vittoria a Padova di Alice Rodiani (Atletica Brescia 1950 Ispa Group) nel salto triplo appena sotto la soglia dei 12 metri, 11.98.
Terzo e quarto posto per le compagne Martina Cottali e Marta Braghini sui 60hs nella categoria Under18, rispettivamente in 9.30 e 9.31.
Approda nella categoria assoluta anche il campione italiano cadetti di salto triplo Kelvy Okumbor (Atletica Carpenedolo), questa volta nel lungo con 6.44 che non gli basta per accedere anche agli ultimi tre salti.

 

Settimana prossima inizieranno a pieno regime le Gare Indoor con i Campionati Regionali Assoluti di Prove Multiple.

 

Dominiq Rovetta

SAN ROCCHINO FESTEGGIA UNA ANNATA DA INCORNICIARE

Per festeggiare la stagione agonistica appena terminata, la Società San Rocchino ha dato appuntamento ad atleti, tecnici ed ospiti in un ristorante di Desenzano. A fare gli onori di casa la dirigenza della società guidata dal presidente Vittorio Brunetti.  Il presidente ha fatto il resoconto della stagione esaltando i risultati ottenuti dai propri atleti. Spicca l’ottima annata di Stefano Migliorati, capace di migliorare i Primati Provinciali negli 800 mt e nel Miglio. Inizio di stagione molto buono anche per il velocista David Zobbio, ha vestito la maglia Azzurra in un Meeting Indoor. Purtroppo una serie di infortuni ne hanno compromesso il resto della stagione. Lo aspettiamo ad inizio stagione. Ma, il grande protagonista nella stagione2019, è stato senza dubbio Davide Raineri capace di stabilire il Nuovo Record del Mondo Master sul Miglio al Golden Gala e poi sei Primati Nazionali.

Momento di commozione generale quando il Presidente Brunetti ha ricordato l’amico Cesare Pettinari, da sempre al suo fianco in società.

Parole di elogio alla società sono state portate anche da Ugo Ranzetti.

Ora fari puntati alla prossima stagione, sperando sia ancora ricca di ottimi risultati.

ATLETICA RODENGO SAIANO MICO PREMIA I SUOI AZZURRI

Venerdì 13 Dicembre, grande festa in casa Rodengo Saiano Mico. Il Presidente Fabrizio Affò ha radunato atleti, tecnici, genitori e la dirigenza di Atletica Rodengo Saiano Mico, per festeggiare una splendida annata sportiva.

Presenti alla serata lo sponsor della società MICO, il Vicepresidente di Fidal Lombardia Roberto Goffi, il Segretario regionale Rolando Perri ed il Presidente di Fidal Brescia, Federico Danesi. Presidente e Sponsor hanno ringraziato tutti gli atleti per gli ottimi risultati ottenuti nel corso della stagione. Clou della serata la premiazione dei tre atleti che hanno vestito la magli azzurra in questa stagione e che molto bene hanno fatto in campo nazionale. Premi donati dallo Sponsor Tecnico della società.

Enrico Vecchi, Campione Italiano nelle siepi, Alessandra Bonora Argento ai Campionati Italiani sia Indoor che Outdoor nei 400 mt e Marco Zoldan, splendida rivelazione dell’anno con il bronzo a squadre ai Campionati del Mondo di Corsa in Montagna disputati in Argentina.

 

 

 

DUE ORI AI CAMPIONATI REGIONALI CADETTE E CADETTI

Domenica 8 Dicembre, dedicata ai Campionati Regionali Indoor, riservati alle categorie Cadette e Cadetti.

La pedana di Alzano Lombardo (Bg), ha ospitato le gare del Salto Triplo, regalando grosse soddisfazioni ai nostri portacolori. Infatti, in campo maschile, abbiamo assistito alla ennesima vittoria di Bruno Okumbor (Atl. Carpenedolo). Il Campione Italiano ha sbaragliato la concorrenza con un salto a 13.67 mt, staccando gli avversari di oltre un metro. Risultato notevole visto l’età dell’atleta.

In campo femminile, da registrare l’ottima prova di Elisagiulia Gilberti (Atl. Valtrompia) che saluta la categoria con un salto a 11.21 mt, misura che vale l’argento.

Ottime notizie sono arrivate anche da Bergamo, dove, sono i velocisti ad alzare la voce. Tra le cadette, nei 60 mt, la nuova Campionessa Regionale è Anna Maccagnola (Pol.Capriolese), grazie ad un doppio 7”91, sia in batteria che in finale.

Nella stessa gara, ottimo sesto posto per Ilaria Zerbini (Free Zone), che chiude in 8”22 dopo aver fatto registrare un buon 8”16 in batteria.Nei 60 mt Cadetti, molto bene We Je Jiang (Motus Atletica Castegnato), con 7″15 conquista l’argento. Nella stessa finale, chiudono al quarto posto Stephen Akenuwa (AV Sporting Team) con 7″49, dopo aver corso la batteria in 7″46, ed al sesto posto  Nicola Baccinelli (Atl. Rezzato) con 7”56, mentre, nel Salto in Alto, è settima Anna Ayache (Robur Barbarano), che chiude la gara alla misura di 1,40.

ATLETICA BRESCIA 1950 ISPA GROUP UN ANNO DA INCORNICIARE

“Una cavalcata fantastica”. E’ forse questa la frase che più si addice per spiegare cosa è stata la stagione agonistica 2019 di Atletica Brescia 1950 Ispa Group.

La società, guidata dal Presidente Bonfadini, ha regalato agli appassionati di Atletica Leggera una annata incredibile, ricca di ottime prestazioni e culminata con una Finale ORO da incorniciare.

Infatti a Firenze Atletica Brescia 1950 Ispa Group ha conquistato uno splendido Scudetto a squadre Assoluti. Titolo che mette di diritto la società cittadina tra le più forti società di sempre in Italia.

Sostenuta da oramai quindici anni dallo Sponsor ISPA GROUP 1950, che con il suo aiuto ha contribuito alla crescita esponenziale della società fino a portarla ai livelli d’Elite attuali e, guidata magistralmente dal direttore tecnico Stefano Martinelli, la società cittadina è stata capace, in questi anni, di vincere ottantaquattro titoli Italiani e portare le proprie atlete per 108 volte a vestire la maglia azzurra della nazionale. Numeri incredibili che confermano quanto di eccellente fatto in questi anni.

I primi segnali di un ottimo 2019 si sono avuti già dai Campionati Italiani Indoor di Ancona, nel mese di Febbraio, dove le Leonesse hanno subito fatto capire le loro intenzioni.

Infatti la Staffetta 4×200 formata da Pedreschi, Niotta , Melon e Pavese, ha trionfato in 1’38”64 conquistando Oro e Record Italiano.

A conferma che la velocità parla decisamente bresciano, sono arrivati anche i titoli nei 60 mt Assoluti per la più forte velocista italiana da qualche anno a questa parte, Johanelis Herrera Abreu (qualcuno dovrà spiegare perché non sia ancora stata arruolata in qualche gruppo militare)

e per una sorprendente Chiara Melon nei 60 mt Promesse. Primo gradino del podio anche per Nicole Arduini, trionfatrice nel Salto in Alto Promesse e per Elena Carraro nei 60 Hs Juniores. Sul podio ad Ancona, sono salite anche Elisa Cherubini (800 e 1500 mt) Federica Zanne (3000 mt) e Nicole Colombi (3000 mt di marcia).

Lasciata la pista Indoor, ci si sposta sulle piste outdoor, dove le Leonesse hanno ruggito ancora.

Per la prima volta dopo più di dieci anni, una società civile ha vinto il titolo italiano assoluto nella staffetta 4X100 (fino ad oggi terra di conquista per i gruppi militari), grazie a Melon, Pedreschi,Niotta ed Herrera Abreu. Sul podio agli Assoluti sono salite anche Nicole Colombi argento nella 10 Km di Marcia, così come la Herrera Abreu nei 100 mt. Bronzo per Alessia Pavese nei 200 mt, una splendida Alice Mangione nei 400 mt e Natalina Capoferri nel Lancio del Disco.

Ai Campionati Juniores e Promesse ancora numerosi podi per le ragazze di Martinelli.

Tra le Promesse, Oro e Record Italiano nella staffetta 4X100 con Meloni,Pavese,Niotta e Pedreschi.

Il quartetto,dopo l’oro ed il Record Indoor ha dimostrato ancora una volta di essere in assoluto il migliore in Italia. Argento per Chiara Melon nei 100 e 200 mt, a dimostrazione del valore dell’atleta Vigevanese, Elisa Cherubini nei 1500 mt e bronzo per Alessia Pavese nei 200 mt.

Tra le Juniores ancora bene Elena Carraro nei 100 Hs dove conquista l’argento, secondo gradino del podio per la Staffetta 4X100 grazie a Rodiani, Mangiapane, Carraro e Cavalleri. Alice Rodiani sale anche sul terzo gradino del podio nel Salto Triplo.

Anche le Allieve hanno regalato soddisfazioni ai Campionati Italiani conquistando l’Oro con Alessia Seramondi nei 400 Hs, d il bronzo con Alexandra Almici nei 400 mt e la Staffetta 4X100 con Cottali, Almici, Franchi e Seramondi.

Un’altra grande impresa l’ha compiuta Nicole Colombi vincendo il titolo nella 50 Km di marcia con il nuovo record Italiano, poi battuto dalla Giorgi ai Mondiali, mentre la squadra Assoluta di Marcia ha conquistato l’ennesimo titolo italiano.

In merito ai CDS, detto della splendida vittoria dello Scudetto tra le Assolute, ottimi risultati arrivano anche dalle Under 23, terze in Finale, mentre le Allieve chiudono all’ottavo posto la loro Finale Oro.

A tutto quanto raccontato fino ad ora, aggiungiamo anche 16 convocazione in Nazionale, quattro atlete ai Campionati del Mondo, cinque ai Campionati Europei Under 23, una ai Campionati Europei Juniores ed una atleta alle Olimpiadi giovanili. Numeri che certificano la straordinaria stagione della società cittadina .

Lunga vita all’Atletica Brescia 1950 Ispa Group.

 

B.EST CROSS COUNTRY….CHE SPETTACOLO

Il parco della Villa Mazzucchelli, a Ciliverghe di Mazzano, ha ospitato l’ottava edizione del B.Est Cross Country, corsa campestre organizzata da Atletica G.S. Rezzato, dedicata alle categorie giovanili.
Quattrocentosei atleti hanno dato vita ad una bellissima mattina di sport nonostante il meteo abbia tentato di rovinare la gara con la pioggia, caduta ad intermittenza.
Il programma gare ha avuto inizio con le gare non competitive dedicate alle categorie Esordienti F6 e F8. Per avere la prima classifica ufficiale si é dovuto attendere la gara delle Esordienti F10. Gara vinta da una figlia d’arte. Infatti la prima a tagliare il traguardo é stata Serena Rinaldi (Atl. Vallecamonica), figlia di Gimmy ,azzurro di corsa in montagna ed attuale primo cittadino di Marone. Molto bella la prova di Serena, che ha preceduto di quattro secondi Manal Benati e di cinque secondi Chiara Zambelli, entrambe in casacca A.V. Sporting Team.
In campo maschile, tra gli M10, vittoria di Christian Di Maio ( Corrintime), che ha sopravanzato di poco Ephram Buffoli ( Free Zone) e Matteo Capriotti (Atl. Rebo Gussago).
Molti risultati delle gare odierne, hanno confermato i risultati avuti a Pompiano, due settimane fa.
Tra questi, la vittoria di Giorgia Canziani ( Free Zone ), vincitrice su Sonia Mura (Atl. Carpenedolo ), Di soli due secondi. Sul terzo gradino del podio, Nicole Murtas ( Corrintime).
Anche tra i Ragazzi il vincitore é lo stesso di Pompiano, Massimiliano Corsini (F.O. Running Team), che ci ha abituato a gare di testa, che lasciano poco spazio agli avversari. Al secondo posto, ottima prova di Samuele Ghitti (Atl. Rezzato), che ha preceduto sul traguardo Camillo Filippi ( Corrintime).
Vittoria per una atleta di casa tra le cadette. Infatti, a trionfare é Anna Castellani (Atl. Rezzato). La forte cadetta Rezzato se, ha fatto il vuoto insieme ad Hajar Assamidi ( Atl. Brescia 1950 Ispa Group). Sul traguardo, Anna ha avuto la meglio sulla compagna di fuga. Terza, a quindici secondi dal duo di testa, é arrivata Danila Milani ( Atl. Vallecamonica).
Con la gara dei Cadetti, si é completato il trionfo per la famiglia Rinaldi.
Infatti, il primo a tagliare il traguardo é stato Fabio Rinaldi ( Atl. Vallecamonica). Per l’atleta di patron Agostini, gara in solitaria e trionfo davanti a Samuele Biscaccianti ( A.V. Sporting Team ) ed a Leonardo Simoncelli ( San Rocchino).
Ancora Atl. Vallecamonica sul gradino più alto del podio tra le Allieve, grazie a Paola Poli, che ha letteralmente dominato la sua gara facendo il vuoto dietro a sé.
Al secondo posto si è piazzata Paola Ferretti ( Atl. Rodengo Saiano Mico), terza Omaima Assamidi ( Atl. Brescia 1950 Ispa Group).
A chiudere il programma gare di giornata, gli Allievi, tra i quali ha vinto staccando tutti gli avversari Edon Ponik ( Free Zone ). Al secondo posto Gianluca Spada ( Atl. Rodengo Saiano Mico), mentre al terzo posto troviamo Marco Camorani ( Atl. Vallecamonica).
Al termine delle gare, in classifica combinata, sono state premiate le società nella classifica a squadre.
Grande festa per la società organizzatrice, Atletica Rezzato, prima con 899 punti.
Seconda Atletica Rodengo Saiano Mico con 841 punti e terza Atletica Vallecamonica con 698 punti.
Per tutti, appuntamento a Gussago per Domenica 8 Dicembre, dove andrà in scena l’ ultima gara dell’anno organizzata da Atl. Rebo Gussago.

MOTUS ATLETICA CASTEGNATO IN FESTA

Continuano le serate di festa delle società bresciane. Sabato 30 Novembre a Castegnato, ha festeggiato un bellissimo 2019, la Motus Atletica Castegnato.

La sociatà di Francesco Foletti ha ripercorso l’annata 2019, premiando tantissimi tra atlete ed atleti, tecnici e genitori. La Motus è una delle società più attive nel settore giovanile della nostra provincia ed a livello organizzativo , regala agli appassionati il Dream Meeting, riunione regionale che apre la stagione all’aperto.

Presenti alla festa, il Vicepresidente di Fidal Lombardia Roberto Goffi, il Presidente di Fidal Brescia Federico Danesi, il Vicepresidente di Fidal Brescia e Segretario di Fidal Lombardia Rolando Perri, il Presidente Onorario di Fidal Brescia Giuseppe Portone ed il segretario di Fidal Brescia Enrico Bregoli.

A premiare atlete ed atleti è intervenuta anche Marinella Signori, velocista bresciana, più volte azzurra in staffetta e Cinzia Zuppelli con Giambattista Andreoletti, anima e corpo di Atletica Pompiano, società che collabora con Motus.

Una serata molto bella, quella trascorsa nel palazzetto dello sport dell’oratorio di Castegnato con Pizza per tutti, concorso delle torte ed infine Super tombola a chiudere i festeggiamenti.

Buon 2020 Motus Atletica Castegnato